Gianni Lamagna è un artista dell’Ottocento sperduto nel mondo contemporaneo… con una voce che gli permette di cantare con la stessa disinvoltura Schoenberg e Gaetano Lama, Goethe e Libero Bovio.”  Questa è la migliore definizione del cantante e attore napoletano, componente del gruppo canoro composto dai  tre amici di sempre, Lello Giulivo, Anna Spagnuolo e Patrizia Spinosi, altrettanto valide controparti ed, insieme a Gianni, interpreti abilissimi ed apprezzatissimi del genere popolare napoletano.

Attualmente impegnati in un recital, “Paese mio bellol’Italia che cantava e canta”, che partendo idealmente da Napoli, gira un po’ mezza Italia, e tocca pure musiche d’oltreoceano. Lo spettacolo vuole essere un viaggio nel tempo e nello spazio, che collega il passato al presente, prende il titolo da due album registrati da italiani immigrati in America tra il 1910 e il 1930.  A questo poi Gianni ha aggiunto il sottotitolo, fondamentale, “per non interrompere un ciclo vitale”, un ponte che rivela la continuità della natura umana attraverso la musica, difendendo la tradizione musicale italiana e facendola rivivere negli accordi di quattro voci.  Ispirati dai milioni di connazionali immigrati agli inizi del ‘900 e per tutto il secolo scorso, che cantarono il nostro paese, l’ensemble vuole cantare questa Italia, “tutta, da nord a sud”. Il quartetto darà così voce sia ai repertori popolari del meridione, che alla tradizione del nord, appresa nel corso della loro lunga carriera.

17 (numero fortunato per la band partenopea) sono i brani in scaletta presentati ed interpretati nel recital, che aprirà il prossimo 6 dicembre a Chivasso (Torino). La performance vedrà, tra gli altri musiche di Pergolesi, Vinci e brani tratti dall’album “Neapolitan Shakespeare”, il lavoro di Gianni Lamagna, che ha tradotto in napoletano e musicato i 17 dei sonetti del bardo. Così dalla città piemontese i nostri quattro eroi, che in questi giorni stanno ultimando le prove, (documentate sulla loro divertente pagina dedicata, su Facebook, che prende il nome dallo spettacolo) salperanno per la loro nuova avventura.

Lo spettacolo come da consuetudine, promette una serata piena di emozioni e “contagioso” divertimento come confessa lo stesso Gianni a proposito del recital nella sua intervista all’inviata di Napoliflash24 Luciana Pennino: “Un vero “sfizio”, il vecchio, insanabile, sfizio del cantare, che quando lo si fa in quattro è ancora più contagioso…”

LELLO GIULIVO, GIANNI LAMAGNA, ANNA SPAGNUOLO, PATRIZIA SPINOSI.

“Paese Mio Bello, l’Italia che cantava e canta”.

6/12 Teatro Politeama, Chivasso (TO)

15/12  Teatro Karol, Castellammare di Stabia (NA)

Per l’intervista completa con Ganni La Magna, cliccate sul link:

“La Bellezza salverà Napoli”: Gianni Lamagna, musicista sanguigno