Il 13 aprile all’Auditorium di Villa Floridiana lo spettacolo Paese mio bello, l’Italia che cantava e canta con Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Patrizia Spinosi, Anna Spagnuolo.

Dalla tradizione classica partenopea al tango argentino, da Shakespeare
tradotto e cantato in lingua napoletana, alla musica etnica. In una
straordinaria formazione Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo e Patrizia Spinosi saranno i protagonisti, il 13 aprile alle ore 18.30, all’Auditorium della Villa Floridiana. Lo spettacolo “Paese Mio, l’Italia che cantava e canta”, propone un appuntamento di altissimo valore con quattro voci e storie, che raccontano una buona parte del bel canto e del teatro napoletano.

La formazione, di valore assoluto, che si è ritrovata anche in altre occasioni, a partire dalla Compagnia di Roberto De Simone, spazia dai grandi autori come Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio, Raffaele Viviani allo straordinario repertorio barocco, integrando e ampliando ai capolavori dei cantautori italiani senza escludere incursioni nella musica del mondo: Argentina, Francia, Messico. Un giro del mondo, una world music che affonda le radici, saldamente, nella cultura – con la maiuscola – partenopea, ma per poi cercarne e trovarne, corrispondenze in tutto il mondo. Non è difficile trovare compagne di viaggio perché il metro è la bellezza, la passione. Gli impasti di voce restituiscono potenza e dolcezza, e ancora precisione e rigore. Una vero caleidoscopico tunnel di emozioni che si susseguono incessanti, accompagnate dalle chitarre di Michele Boné e Paolo Propoli. “Siamo quattro amici – affermano – che si conoscono da quarant’anni e con questo spettacolo si ritrovano”. Recano, ognuno, un bagaglio enciclopedico di conoscenza musicale, di cultura, di amore per l’arte. Indossano quei piccoli luoghi dell’anima che ci fanno compagnia quando cerchiamo la verità. La musica è così, quando è in grado di raccontare la vita.