Discorso semiserio sull’esito elettorale tra padre, militante Pd e figlia, attivista grillina.
Lui: “Che Paese, al Nord vincono i leghisti e al Sud i grillini… come siamo messi male…”.
Lei: “Il Pd è messo male, non il Paese. Il tuo partito ha preso una mazzata storica, perché non solo ha governato male, ma perché ha abbandonato il popolo e la sinistra. Come ha detto Scalfari, è il M5S la nuova sinistra”.
Lui: “Ma lasciate in pace Scalfari. Quando disse che tra Di Maio e Berlusconi preferiva quest’ultimo lo avete massacrato. Poi che ne sapete voi della sinistra. Il vostro leader dice che non esistono più destra e sinistra. Lo diceva Giannini, che inventò l’Uomo Qualunque, nel dopoguerra. Di Maio è su quella strada”.
Lei: “Continuate con gli insulti … il mondo sta cambiando e voi non ve ne accorgete…”.
Lui: “Ma quale sarebbero queste vostre grandi novità ? Dite tutto e il contrario di tutto. Un giorno europeisti e l’altro contro… no, anzi sì all’euro. Contro gli immigrati fate concorrenza alla Lega.. poi i no vax, il clima di terrore interno contro i dissidenti … è vero, avevo dimenticato… siete amici di Putin…”.
Lei: “Tutte falsità contro il Movimento, come quella sulle code per il reddito di cittadinanza”.
Lui: “Ma quali falsità … è accaduto in Puglia, in Sicilia. La verità è che state prendendo in giro tanta povera gente.. se si promettono i miracoli, poi non ci si può sorprendere se qualcuno il miracolo lo reclama veramente …”.
Lei: “Il reddito di cittadinanza è una misura di civiltà e su questo non faremo passi indietro”.
Lui: “Ma se non ci crede più nemmeno Travaglio… è una misura non attuabile perché ci vogliono 30-40 miliardi che non ci sono… ma poi pensate veramente che la risoluzione dei problemi del Sud sia l’assistenzialismo di massa ?”.
Lei: “Basta, non fate altro che criticare… lasciateci lavorare”.
Lui: “Non aspettiamo di meglio… fate il governo se ne siete capaci”.
Lei: “Avete approvato una pessima legge elettorale che impedisce di governare… siate almeno responsabili”.
Lui: ” Ma cosa è questo improvviso profilo istituzionale… Grillo, Di Maio, Di Battista hanno mandato a quel paese tre-quarti degli italiani e ora chiedono moderazione agli altri partiti… come è carino e precisino Di Maio. Sembra un giovane democristiano degli anni Settanta. Vuol rassicurare tutti… governi con i suoi amici della Lega… può scordarsi un appoggio del Pd…”.
Lei: ” Irresponsabili… se si torna al voto vi asfaltiamo definitivamente. Ci dividiamo il Paese noi e la Lega”.
Lui: “Così potreste fare il partito unico e rappresentate tutto il corpo elettorale, come accade nelle dittature”.
Lei: “Basta, papà. Imparate ad ascoltare i giovani”.
Lui: “Su questo hai ragione… ma temo che le speranze che avete manifestato con il voto plebiscitario al M5S possano andare deluse… sarebbe drammatico per la democrazia. Che fai adesso ?”.
Lei: “Esco con gli amici. Il solito, cinema e pizza”.
Lui: “A proposito, in attesa del reddito di cittadinanza di Di Maio hai bisogno dei soldi di papà… ?”.
Michele Cozzi