L’Italia femminile è partita da Lille direzione Montpellier per vivere lì il ritiro e la preparazione alla partita degli ottavi di finale contro la Cina, in programma alle ore 18.

Alle ragazze di Milena Bertolini è stata concessa una settimana di riposo alternato ad allenamento e lavoro di scarico prima del ritorno in campo. Arrivano a questa gara dopo essersi qualificate prime nel girone, nonostante la sconfitta contro il Brasile nell’ultimo turno. Decisivo un rigore, per altro discusso, trasformato da Marta.

Nel gruppo azzurro c’è sempre molta serenità, compattezza e sorrisi; concentrazione e dedizione quando serve: il Ct ha studiato la formazione più adatta: le giocatrici danno un ventaglio di scelte molto ampio, specie in attacco, dove garanzie, talento e idee non mancano. A tal proposito, tra le attaccanti ha parlato in conferenza stampa Ilaria Mauro e si è detta pronta, per caratteristiche ed esigenze, ad entrare dal primo minuto: ”Potremmo tenere su palla, la cosa che mi piace più fare quando gioco, e sfruttare gli inserimenti degli esterni”. Tuttavia ancora non si hanno certezze su chi partirà titolare, soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo.

“Non vediamo l’ora di scendere in campo” – Da queste parole traspare tanta carica e grinta, anche perchè le ragazze hanno avuto modo di ”ricaricare le pile ed essere pronte per affrontare la Cina” godendo di una sosta abbastanza lunga dall’ultimo incontro. Il team cinese è comunque ben organizzato e solido soprattutto in difesa. “Sarà una partita molto equilibrata. La Cina è una squadra molto ordinata, capace di rimanere compatta fino alla fine”. – queste le impressioni delle giocatrici italiane alla vigilia della gara. Un match da dentro o fuori, ragion per cui si comincia a sentire un pizzico di pressione ed una maggiore tensione. Tutto fuorché la paura: “Siamo partite dall’Italia per sorprendere e martedì lo faremo ancora di più“ – annuncia Cristiana Girelli – “Le ragazze si sono preparate bene hanno lavorato  tanto, sappiamo che la Cina, tra le migliori terze è la più pericolosa.” – ha aggiunto il Ct Milena Bertolini alla vigilia di questo match, nel giorno del suo compleanno.

C’è da aspettarsi che le sue giocatrici avranno pensato che il regalo più bello, per lei, sarebbe il passaggio ai quarti di finale.

Roberta Salvati