“Verificare l’eventuale sussistenza di tentativi di infiltrazione e/o di collegamenti della criminalità organizzata nel contesto dell’amministrazione della suddetta Asl, nella cui gestione è ricompreso l’ospedale San Giovanni Bosco, interessato da una “recente vicenda giudiziaria”. Con queste motivazioni il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, su delega del Ministro dell’Interno, ha nominato la Commissione di accesso presso l’Asl Napoli 1. Gli esperti nominati sono il commissario prefettizio Santi Giuffrè; Maria Teresa Mincione, in servizio presso il Provveditorato alle Opere pubbliche della Campania, Molise, Puglia e Basilicata, e il dirigente di II fascia Marco Serra, in servizio presso il Ministero dell’Interno.
“Si tratta di un atto ridicolo e cialtronesco – ha commentato la nomina della commissione il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – che fa sponda a una politica politicante che tenta di mettere le mani sulla sanità campana. Il Prefetto si dimetta”.
Secondo una recente indagine condotta dalla magistratura, alcuni esponenti dei clan di Secondigliano si sarebbero serviti anche di alcune strutture dell’ospedale come base logistica. Motivi questi che avevano portato il Ministro della Salute Giulia Grillo ad intervenire.