All’islamista dell’Università di Napoli L’Orientale, Roberto Tottoli, un finanziamento di 2,5 milioni di euro dal Consiglio europeo della ricerca (Erc).

Il progetto è “The European Qur’an” (Il Corano europeo), durerà 6 anni ed è stato finanziato per circa 10 milioni di euro con una borsa ERC-Synergy che promuove progetti innovativi in cui è necessaria la cooperazione di studiosi di competenze diverse.

A essere studiata è la circolazione nell’Europa cristiana di materiali relativi al Corano (manoscritti), le traduzioni latine e nelle lingue europee e gli usi del Corano nella letteratura religiosa, polemica, ecc., tra il 1150. fino al 1850, ovvero gli inizi degli studi contemporanei.

Oltre al prof. Tottoli, al progetto partecipano Mercedes Garcia Arenal del Consiglio delle ricerche scientifiche di Madrid (CSIC) esperta di Spagna musulmana, John Tolan dell’Università di Nantes, storico medievista, Jan Tolan, dell’Università di Kent e del Warburg Institute di Londra, storico dell’età moderna.

In particolare l’unità di Napoli che riceverà circa 2,5 mil. di Euro si occuperà della raccolta di dati sulla circolazione di Corani in manoscritto in Europa, lo studio dell’arabo in connessione a ciò e la storia delle stampe europee del Corano e della letteratura sul Corano prodotta nell’Europa cattolica. A tale fine l’equipe napoletana includerà e quindi darà borse di studio e stipendialità finanziate dal progetto a un project manager, 4 dottorandi e 5 assegni di ricerca su progetti specifici relativi a queste tematiche.

I prodotti attesi di questi sei anni di ricerca sono un numero consistente di ricerche originali, una collana di libri presso l’editore Brill (Olanda), una mostra sui Corani preservati nelle biblioteche europee, un data base cumulativo e materiali audiovisivi destinati a scuole e diffusione delle tematiche trattate.