per i Pezzulli di Luciana Pennino: Anche questo è Amore

Quando diventi mamma, eh… Quando diventi nonna, poi, non ne parliamo proprio, e anche quando diventi zia, che gioia!, ma quando diventi prozia, non si può capire!

Se addirittura appartieni alla categoria delle prozie senza figli, che per la verità fa un po’ vecchia zitella triste e sconsolata, il solluchero che ti provoca il bimbino o la bimbina appena nati non ha pari. E infatti la prozia, completamente rincitrullita dall’emozione e dalla felicità, diventa una simil-stalker: inizia a inviare a raffica, quotidianamente, ossessivamente, a tutti i contatti della rubrica, foto e video del pargoletto, e perdendo ogni freno inibitorio, con vocetta melliflua, ne esalta la bellezza, la rotondità, la carnagione, la simpatia, l’intelligenza… «Ha due mesi e già capisce tu-tto!»

La boccuccia piena e rossa sembra che non l’abbia avuta nessun altro neonato, per quanto e come la decanta la prozia. La pelle liscia è seta lucente che nessun essere umano ha mai posseduto, per come la esalta la prozia. Persino i buchetti del nasino, perché quelle dei pronipoti non si chiamano narici, no, si chiamano buchetti del nasino, anche quelli sono speciali. E la grassezza che deborda, da un lato sulla mano e dall’altro sul braccino, formando una piega al polso che sembra un braccialetto stretto stretto, è una grassezza tutta unica, mai vista. E i sorrisini? I gridolini? Le facce buffe? Perfino la cacchina, come la fa la pronipotina, o il pronipotino, è da brodo di giuggiole… Insomma, quando si diventa prozia, avendo peraltro avuto per troppo poco tempo polpette umane tra le mani, si perde lucidità, si va verso una pazza follia e si rasenta il patetico, ma di questo si è poco consapevoli, o se lo si è, poco importa.

La prozia concentra su quei pochi centimetri di morbidezza umana tutte le smanie di amore e di tenerezza e di smielata attenzione, convinta che è, sin da subito, la prozia preferita. Nessuna coccola saprà consolare il frugolo più della sua, nessun dono sarà più originale e nessuna confidenza sarà meglio accolta durante la crescita.

Il prozia pride è un fantastico propellente familiare: le mamme sono nominate, come sempre, Amministratore Delegato della Famiglia S.p.A. (Società per Amore) ma la prozia ricopre un ruolo altrettanto fondamentale, ovvero quello di Direttore Responsabile per lo sviluppo affettivo dei nipoti. E il bilancio più importante si chiuderà sempre in attivo!

Luciana Pennino

“Mai avere figli, solo nipoti.” (Gore Vidal)

A proposito dell'autore

Luciana Pennino

Esordiente nel 2017 con "Primule fuori stagione" (Iuppiter Edizioni). Per Napoliflash24 pubblica settimanalmente i "Pezzulli" e cura le rubriche di interviste "La Bellezza salverà Napoli" e "Tips for Startuppers".

Post correlati