Bruno Zuccarelli, vicepresidente Ordine dei medici di Napoli, in trasmissione su Radio Crc Targato Italia interviene sull’emergenza ospedaliera: “Le scene nei pronto soccorso sono apocalittiche, le persone devono sapere ciò che avviene“.

Sulla situazione della sanità campana non usa mezzi termini: “siamo al collasso, in difficoltà sia per i ricoveri che nelle prima e seconda assistenza. I numeri sono troppo alti per reggere. Purtroppo non è stato fatto il lockdown, i comportamenti sono irresponsabili e inadeguati: persone senza distanziamento e senza mascherina. Se non abbiamo atteggiamento responsabile verremo travolti“.

Sugli allarmi lanciati in questi giorni il vicepresidente dell’Ordine dei medici ribadisce che “il sistema sanitario è collassato. Mancano bombole per l’ossigeno ma anche le risorse umane e qualificate, almeno 400 anestesisti o pneuomologi. L’emergenza va affrontata con serietà e fermezza. Medici e infermieri non ce la fanno da soli“.

E sulle politiche degli ultimi anni accusa: “gli specialisti non ci sono. Da 15 anni abbiamo politiche scellerate dove la sanità è stata un bancomat dove si preleva e non si investe. Lo dicevamo ai tavoli che poi sarebbero mancati gli anestesisti. Ci troviamo con pochissimi specialisti e gli anziani non si possono mandare nella trincea: servono forze fresche che possono affrontare uno tsunami contro cui serve resistenza psicofisica“.

Infine sulla medicina territoriale Zuccarelli ricorda che “deve essere messa in condizione di operare insieme agli Usca” e che “non servono mezze misure”.