“Necessario un intervento normativo nazionale. Nelle prossime ore presenteremo una proposta di legge urgente”.   

Queste le dichiarazioni di Virginia Villani e Teresa Manzo (M5S), e Piero De Luca (PD) in merito alla vertenza degli operatori campani del 118.

Esprimiamo grande vicinanza ai medici campani del 118 e manifestiamo profonda soddisfazione per la sospensione dello sciopero programmato a seguito dell’incontro positivo con i responsabili della Regione Campania. Vogliamo ancora una volta ringraziare questi eccellenti professionisti, che ogni giorno svolgono con grande dedizione e sacrificio un lavoro prezioso ed insostituibile per salvare vite umane, ancor più indispensabile nella drammatica situazione epidemiologica che sta vivendo il Paese.
La problematica che ha interessato gli operatori del 118 si fonda su una vicenda complessa, basata su Accordi collettivi nazionali e regionali risalenti nel tempo, su cui è intervenuta la Corte dei Conti ritenendo indebita parte del compenso ricevuto negli anni passati a titolo di indennità.
Ad oggi, è stato sospeso il recupero delle somme da parte delle ASL in attesa di ulteriori approfondimenti istruttori. Tuttavia, riteniamo assolutamente indispensabile un intervento normativo nazionale che, nel prendere atto dell’assoluta buona fede dei medici convenzionati, escluda qualsivoglia obbligo di restituzione dell’indennità aggiuntiva percepita negli anni passati. Non è pensabile che, persistendo la pandemia da Covid19, si possa mettere in pericolo, neppure per un secondo, la continuità dello svolgimento del servizio di emergenza. Su tale delicata vicenda, nelle prossime ore, presenteremo una proposta di legge urgente“.