Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Chigi una delegazione di operai della Whirlpool di Napoli, in tutto 3 dipendenti, che in rappresentanza di tutto il sito di via Argine ha consegnato il calendario 2021 “Sulla nostra pelle”, nato nell’ambito delle iniziative volte alla ripresa della produzione. Chiaro l’appello lanciato al Premier e ai ministri Catalfo (lavoro) e Provenzano (coesione territoriale): “assumere rapidamente decisioni“.

Come noto, lo scorso 31 ottobre la multinazionale ha staccato la spina allo stabilimento, mandando sul lastrico oltre 350 famiglie di lavoratori. Dal 2018, anno in cui Whirlpool ha di fatto stracciato gli accordi presi con il ministero dello Sviluppo Economico – che prevedevano 17 milioni di investimenti per la produzione napoletana – gli operai lottano senza soluzione di continuità per una insperata ripresa, e lanciano un messaggio chiaro all’uscita da Palazzo Chigi: “abbiamo detto al Presidente del Consiglio che in questo momento per la nazione è importante non avviare nessuna crisi di governo. Significherebbe lasciare appesi centinaia e centinaia di famiglie in vertenze come la nostra. Una nazione intera non può dipendere da giochi di palazzo“. Al colloquio, hanno preso parte anche Pier Luigi Bersani e Arturo Scotto di Leu, così come alcuni membri di Articolo Uno.

A margine dell’incontro, con le ormai famose pettorine “Napoli non molla“, i dipendenti si sono presentati ai giornalisti, sottolineando l’importanza dell’iniziativa “per tenere in alto la nostra vertenza che è quella di un gruppo di lavoro che da venti mesi sta lottando per il proprio posto di lavoro – dicono – il calendario è stata una idea di tutti noi realizzato in uno stabilimento dove trattano materiali in disuso, una struttura che rappresenta un po’ la nostra condizione di persone che non conoscono il proprio futuro. Questo calendario vorremmo consegnarlo a Conte e alle altre istituzioni per ricordargli che stiamo aspettando risposte dall’azienda.