Il progetto “Opera Italiana is in the air” arriva direttamente in Italia dal Central Park di New York.

L’opera è nata in Italia, il virtuoso belcanto affascina il mondo intero e ha ispirato anche moltissimi compositori stranieri. Oggi l’opera e la musica classica hanno un problema di comunicazione: un tempo se ne parlava, oggi tende un po’ a perdersi soprattutto nel paese dove è nata 500 anni fa. Per questo motivo il progetto divulgativo ideato dal Maestro Alvise Casellati, che andrà in scena per la prima volta in Italia venerdì 4 ottobre, a Napoli, alle 21:00 alla Galleria Umberto I (ingresso gratuito ad esaurimento posti), si pone come obiettivo quello di portare la grande opera italiana alla facile fruizione per avvicinare una platea più numerosa di spettatori.

“Il progetto è gratuito, e questo accade già venerdì. Per il futuro, vorrei portare fisicamente dei bambini dagli ospedali o persone che non hanno fisicamente la possibilità di andare a questi concerti; o, ancora, categorie meno privilegiate che non sanno di cosa si tratti in modo tale da avvicinare tutti a questo grande patrimonio”, dice il Maestro Casellati durante l’intervista con noi di NapoliFlash24.

Opera lirica is in the air nasce, dunque, da un’idea di Alvise Casellati, musicista e manager culturale, dove per la prima volta nel 2017 a Central Park, davanti a migliaia di persone ha organizzato, da artista-impresario, questo gala lirico gratuito, giovane e informale, per raccontare al mondo la forza emotiva dell’opera Italiana. Il Maestro ha scelto Napoli, città a lui vicina da sempre grazie al San Carlo, patria del belcanto, nonché simbolo di una possibile rinascita civile attraverso la divulgazione culturale, che è poi il lievito della crescita sociale e civile.

La Galleria Umberto I di Napoli ospiterà le Prime Parti dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, unite – in via straordinaria – ai giovani musicisti dell’Orchestra Giovanile Sinfonica del Conservatorio di Benevento, per dare vita insieme ad un’orchestra nuova e speciale. Il popolare attore partenopeo Patrizio Rispo sarà la voce narrante di questo viaggio tra Rigoletto e Tosca, interpretati da giovani talenti accanto a musicisti di acclarata esperienza, per una vera festa d’arte.

Alla conferenza di stamane hanno partecipato Nino Daniele, Assessore alla Cultura e Turismo Comune di Napoli; Francesco Guido, Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa San Paolo; Rosanna Purchia, Sovrintendente Teatro di San Carlo; Luisa Vinci Direttore Accademia Teatro alla Scala; Giuseppe Ilario, Direttore Conservatorio Nicola Sala di Benevento.

“Il Maestro Casellati ha realizzato involontariamente un mio sogno. Non si capisce perché in Italia, patria del belcanto, non è praticata una cosa così bella. Al teatro si lavora con la passione e con il cuore, ringrazio tutti per questo. È mia profonda convinzione che la musica e la cultura debbano essere patrimonio universali”, dichiara Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro di San Carlo.

“Felici di esser riusciti a realizzare un sogno. Un sogno che è partito nel 2016 per portare il nostro DNA musicale. Abbiamo un dovere noi musicisti, quello di far innamorare gli italiani, farli avvicinare a questo tipo di cultura. – ha dichiarato il Maestro Casellati – A New York siamo in ambiente prettamente informale, non c’è un palcoscenico e quindi c’è una certa vicinanza con il pubblico. Quindi noi facciamo tutto ciò che riesce ad avvicinare e a far conoscere. Vogliamo che i giovani si identifichino e apprendano questo che è un lavoro durissimo”, ha poi concluso.

PROGRAMMA

RIGOLETTO

Atto I: Preludio; Questa o quella; Signor né Principe…Addio, addio

Atto II: Cortigiani, vil razza dannata; Tutte le feste al tempio…Sì, vendetta…

Atto III: La donna è mobile; Bella figlia dell’amore; Ah, la maledizione

TOSCA

Atto I: Recondita armonia; Mario, Mario; Tre sbirri, una carrozza

Atto II: Ha più forte sapore; Vissi d’arte; Finale orchestrale

Atto III: E lucevan le stelle; O dolci mani; Marcia al supplizio e finale