Al termine di un diverbio lunedì sera Giovanni Fabbrocino ha colpito con diversi fendenti la compagna, Maria Adalgisa Nicolai e poi si è suicidato lanciandosi nel vuoto. L’uomo ha infierito sul corpo probabilmente con un coltello da cucina, di quelli che si usano per tagliare il pane, molto affilato e lungo, trovato accanto al cadavere. Sul caso indaga la polizia che sta interrogando alcune persone che conoscevano la donna. Pare che ultimamente Fabbrocino fosse insofferente all’ipotesi che lei potesse passare da sola le vacanze nel paese di origine, San Severo Lucano in provincia di Potenza e questo sarebbe stato il motivo al centro di accese discussioni tra i due.

La salma della donna intanto si trova proprio nel paese natale dove questa mattina alle 11 si terrà il rito funebre. Maria Adalgisa Nicolai era ricercatrice alla facoltà di Agraria della Federico II di Portici, mente il compagno non lavorava ma percepiva l’affitto di diversi appartamenti di proprietà. Una coppia normale, come dicono ora i vicini di casa, ancora increduli per l’epilogo tragico della vicenda. Entrambi non erano mai stati sposati ne’ avevano figli.