Una proposta per una stagione che insegue anche qualcosa delle precedenti. Quella di “A volte ritornano!” è la proposta di Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro che, insieme con il Teatro Sannazaro, vuole lavorare a “prolungare la vita” di alcuni spettacoli di successo programmati per breve tempo nei teatri napoletani.

Il progetto, curato da Giulio Baffi, presenta infatti quest’anno quattro titoli già andati in scena: “Eternapoli” di Giuseppe Montesano con Enrico Ianniello, “Ombretta Calco con Milvia Marigliano diretta da Peppino Mazzotta, “L’amore per le cose assenti e “SpogliaToydi Luciano Melchionna.

«Il nostro titolo sembra uno scherzo, ma penso piuttosto che sia anche l’espressione e la risposta al desiderio di tanti spettatori, ed anche mio» dice Giulio Baffi presentando il progetto che prende il via nei prossimi giorni «Quante volte, infatti, ci capita di voler rivedere uno spettacolo, o di consigliarlo ad un amico accorgendoci di non essere più in tempo perché la programmazione è stata troppo breve? E quante volte avremmo voluto vedere uno spettacolo di cui abbiamo sentito parlare molto e che avevamo perso? “A volte ritornano!” è un appuntamento pensato per farci ritrovare uno spettacolo speciale, un testo giudicato interessante, una regia che ci ha stupito, un attore e/o un’attrice la cui interpretazione non dimenticheremo. Naturalmente l’elenco potrebbe essere ben più lungo, quello di questa prima edizione di “A volte ritornano!” si ferma a quattro titoli, quattro spettacoli che certamente rivedrò con grande piacere. Ma il nostro “gioco” è appena all’inizio, e vorrei che fosse anche un doppio invito a cui partecipare e rispondere in molti: agli spettatori, affinché ci segnalino gli spettacoli “persi” o “da rivedere” ed alle compagnie produttrici che possano sentirsi invogliate a riprendere qualcuno dei titoli su cui è possibile puntare più a lungo, andando così verso la formazione di un “repertorio” che può solo fare bene al teatro italiano.»

Il Teatro Sannazaro propone così quest’anno un mini-abbonamento a quattro spettacoli molto applauditi: “Eternapoli” di Giuseppe Montesano con Enrico Ianniello, Ombretta Calco con Milvia Marigliano diretta da Peppino Mazzotta, “L’amore per le cose assenti” di Luciano Melchionna con Giandomenico Cupaiuolo e Autilia Ranieri, e “Spoglia-Toy” di Luciano Melchionna.

Quattro titoli che “ritorneranno” sul palcoscenico del Teatro Sannazaro per un nuovo incontro con gli spettatori e rinnovarne il successo.

A volte ritornano

venerdì 6, sabato 7, domenica 8 aprile

Ombretta Calco

Chi è Ombretta Calco? Perché si è seduta su una panchina in una giornata torrida di luglio, a pochi passi dal portone di casa sua? Perché deve ripercorrere gli eventi sensibili della sua vita scavando ossessivamente nei ricordi? E perché deve ingaggiare, sotto il sole cocente, un duello con se stessa come se fosse una resa dei conti? Ombretta sta facendo un viaggio. Il viaggio più importante della sua vita. Un viaggio fuori dai vincoli imposti dal tempo e dallo spazio. Mentre procede senza soluzione di continuità, nel passare in rassegna i momenti più significativi della sua esistenza, ne comprende il senso. Riemergono dalla sua anima dettagli, accenti, colori, che riempiono i vuoti e danno nuova luce al quadro complessivo di una vita vissuta con sincera ingenuità, senza risparmi. Fallimenti, dolori, frustrazioni, debolezze, illusioni, tenerezze, slanci incoscienti verso un futuro che sarà sicuramente migliore, desideri legittimi di una vita normale, inclusa in affetti confortanti e routines rassicuranti.

Alla fine del viaggio, come premio per questa ricostruzione meticolosa, buffa e straziante, c’è la risposta o la felicità. Una felicità non eclatante. Una felicità tragica, semplice, minima, discreta e necessaria.

Note dell’autore

L’estate scorsa passai parte del mese di Luglio a Milano. Un giorno mi trovai a passare per Piazza Maciachini diretto a casa di una amica che abita lì vicino. Erano passate da poco le tredici, e la giornata era torrida. Notai una donna seduta, immobile sopra una panchina. Quando fui a pochi metri da lei rimasi colpito dal colorito pallido del suo viso e dalla posizione del capo, immobile e leggermente reclinato all’indietro. Pensai che stesse dormendo ma avvicinandomi alla panchina notai che aveva gli occhi aperti e che respirava faticosamente. “Si sente bene signora?” le chiesi. Lei voltò lo sguardo verso di me e rispose sorridendo: “Sì, grazie, sto bene, solo un po’ di caldo”. Mi sentii di aggiungere: “Abita qui vicino? Posso accompagnarla se ha bisogno”. “Mi passa… è solo il caldo. Mi è già passato, non si preoccupi”. La salutai e proseguii la mia strada. Un’ora dopo ripassando per la piazza, notai un’ambulanza nei pressi della panchina dove poco prima avevo visto la donna. Mi avvicinai. In quel momento l’ambulanza ripartì a sirene spente. Chiesi a un passante cosa fosse successo. Mi rispose che una donna era stata trovata morta sopra una panchina.

Il ricordo di quell’incontro, il senso di colpa di non aver fatto qualcosa che avrebbe potuto salvare la vita a quella donna, resero amari i giorni seguenti. Tornai a Roma ma ci volle molto tempo per dimenticare quell’episodio.

Quest’anno, a maggio sono tornato a Milano. Una sera accetto l’invito a cena dell’amica che abita vicino a Piazza Maciachini. Manca poco alle otto. Ripasso da quella piazza. Seduta su quella stessa panchina vedo una donna. Mi avvicino: è immobile e il capo è

leggermente reclinato all’indietro. È lei. La saluto, sorpreso. Lei alza la testa, mi sorride, ricambia il saluto. Il giorno dopo ho cominciato a scrivere Ombretta Calco.

Ombretta Calco

venerdì 6, sabato 7, domenica 8 aprile

di Sergio Pierattini

con Milvia Marigliano

regia di Peppino Mazzotta

durata 55 minuti

orari: venerdì e sabato ore 21:00, domenica ore 18:00

venerdì 20, sabato 21, domenica 22 aprile

L’amore per le cose assenti

scritto e diretto da Luciano Melchionna

con Giandomenico Cupaiuolo, Autilia Ranieri

e con la partecipazione di HER

orari: venerdì e sabato ore 21:00, domenica ore 18:00

venerdì 4, sabato 5, domenica 6 maggio

Spoglia-toy

scritto e diretto da Luciano Melchionna

con Raffaele Ausiello, Lorenzo Balducci, Orazio Caputo, Mauro F. Cardinali, Adelaide Di Bitonto, Emanuele Gabrieli, Sebastiano Gavasso, Pierre Jacquemin, Gianluca Merolli, Fabrizio Nevola, Marcello Paesano, Agostino Pannone
, Fabrizio Vona

orari: venerdì e sabato ore 19:00 e ore 21:30, domenica ore 18:00 e ore 20:30