Per i Pezzulli di Luciana Pennino: Frasi a catenella

Gaiamente mangiai una pera. Era matura. Turai il naso e la divorai. Rai, di un sole intenso e caldissimo, dalla finestra filtravano. Vano fu il tentativo di contrastarli e di creare buio soltanto. Tanto, dell’oscurità, che me ne sarei fatta? Attaccai a mangiare anche una mela. Me la gustai lentamente, assaporandone la polpa ad ogni boccone che masticavo. «Cavolo, che buona, e quanto facile va giùGiunsi rapidamente al torsolo. Solo frutta però non mi saziò! Zio Lello diceva sempre: «Frutta senza verdure fa le vene dure. Verdure senza frutta non ti fan bella tutta!». Tuttavia non ebbi voglia di cucinar verdure e preferii riposare. Sarei stata più in forma, dopo. Dopotutto avevo dormito molto poco, la notte. Ottenere benefici da un po’ di sonno rubato al giorno è una gran cosa. Osare poi dormire l’intero pomeriggio, fino a sera, è un lusso proprio di pochi. «Chi può farlo, e non ne approfitta, è un cretino, parola miaMiagolando, la gatta si avvicinò alla ciotola del cibo, facendo venire anche a me una gran fame. Famelica guardai un frutto al centro della tavola e per prenderlo, una mano allungai

Luciana Pennino

Su di un cerchio ogni punto d’inizio può anche essere un punto di fine.” (Eraclito)

A proposito dell'autore

Luciana Pennino

Esordiente nel 2017 con "Primule fuori stagione" (Iuppiter Edizioni). Per Napoliflash24 pubblica settimanalmente i "Pezzulli" e cura le rubriche di interviste "La Bellezza salverà Napoli" e "Tips for Startuppers".

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