Si commemora oggi la Giornata del Ricordo, festa solenne nazionale Italiana, per ricordare le Vittime dei massacri delle Foibe e l’esodo Giuliano – Dalmata. Una tortura perpetrata tra il 1943 al 1947 attraverso una pulizia etnica efferata, per metodi e crudeltà: dai Nazisti alla popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmaziaavvenuti durante la seconda guerra mondiale, poi nell’immediato secondo dopoguerra, ad opera dei Comitati popolari di liberazione jugoslavi. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici dove furono gettati molti dei corpi delle vittime, che nella Venezia Giulia sono chiamati, appunto, “foibe“. Torture e violenze di ogni tipo, su donne, bambini, vecchi e adulti, militari del Regio Esercito Italiano, Carabinieri, Finanzieri, colpevoli solo di essere Italiani.