Questa mattina a Pozzuoli nella chiesa della Sacra Famiglia si è tenuta la seconda funzione religiosa per il poliziotto ucciso a Trieste il 4 ottobre scorso. Sulle note del silenzio d’ordinanza la bara di Pierluigi Rotta ha lasciato la chiesa della Sacra Famiglia, tra la commozione di tutta la comunità, raccolta in preghiera e stretta ai familiari. Sul sagrato, dinanzi ai picchetti d’onore delle forze dell’ordine, il saluto degli amici con il lancio di palloncini bianchi e le note della canzone di Alan Sorrenti ‘Figli delle Stelle’, cara a Pierluigi.

Alle esequie ha preso parte anche il questore di Napoli Alessandro Giuliano che ha preso la parola durante il rito funebre. “Pierluigi, non ho avuto la fortuna di conoscerti, ma ho parlato con chi ti conosceva, ho visto quel video – ha detto il questore -. Grazie di essere stato dei nostri, con il tuo sorriso rappresenti il meglio della Polizia di Stato. Siamo onorati di indossare la tua stessa divisa – ha aggiunto Giuliano – cercheremo ogni giorno di esserne all’altezza. Il tuo sorriso non ci lascerà più”.
A conclusione della cerimonia il vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella, ha detto: “Queste tragedie servano per farci educare al bene i nostri giovani come era stato per Pierluigi. Il male ci sarà sempre, ma fare del bene è l’unico mezzo per combatterlo”. In chiesa il questore di Napoli, Alessandro Giuliano, e il governatore Vincenzo De Luca che ha seguito il rito religioso accanto al vice capo della Polizia, Antonio De Iesu ed al Prefetto di Napoli, Carmela Pagano.