Le contraddizioni tra mercato e settore artistico, oltre alle incongruenze giuridiche per i lavoratori del comparto, hanno sollecitato diverse associazioni prive di sostegni pubblici e di una sede, in piena emergenza Covid-19, ad unirsi nel Consorzio Indipendente Associazioni di Produzione (CIAP), che ha ideato il progetto multidisciplinare Officina Speranzella. L’iniziativa mira a trasformare il teatro La Giostra, sito in via Speranzella a Napoli e chiuso da poco più di un anno, in un “luogo di (r)esistenza artistica“, sede di molteplici attività promosse dalle associazioni coinvolte.

Il logo del CIAP

La Giostra Teatro, associazione proponente, organizzerà la stagione teatrale (dieci spettacoli dall’Italia e dal mondo, di cui due a cura di compagnie under 35), la formazione (Progetti Asl di alternanza scuola-lavoro di Arte Scenica, Pon contro la dispersione scolastica ed il disagio giovanile, laboratori Ptof) ed il coordinamento della condivisione dello spazio con organizzazioni esterne. L’associazione La Giostra, nata come realtà laboratoriale nel ’96 e fondata nel 2000 da Maria e Valeria Tavassi insieme ai loro figli, Andrea e Luca Narciso e Maria Angela e Marianna Robustelli, ha dato vita a La Compagnia La Giostra, che dal 2003 è iscritta all’Albo Pretorio del Comune di Napoli e dal 2006 all’Albo degli Operatori dello Spettacolo della Regione Campania come Compagnia di Produzione Teatrale, ad oggi l’unica ancora sprovvista di una sede. Dopo la chiusura della prima sede a Soccavo, che ha ospitato ben 6 stagioni teatrali, nel 2016 l’Assessorato al Patrimonio del Comune di Napoli, data la condizione ancora nomade dell’associazione, tuttavia impegnata in attività di produzione di spettacoli dal vivo, di formazione PON e di Alternanza scuola-lavoro con diverse scuole cittadine, ha deciso di concedere ad uso transitorio i locali di via Speranzella. La decisione, scaturita dalla necessità di accogliere un laboratorio dedicato agli studenti del Liceo Pansini di Napoli, mirava alla rifunzionalizzazione del luogo e all’apertura di un Teatro di Territorio a Napoli. L’associazione, dunque, si è impegnata nel restauro dell’edificio, che al momento dell’assegnazione versava in uno stato di completo abbandono. Per i tre anni successivi Maria e Valeria Tavassi ed il gruppo di giovani attori si sono fatti promotori di attività di inclusione, resistenza e sinergia culturale: lo spettacolo Via Santa Maria della Speranza, in collaborazione con l’associazione Pan – People around Naples per i rifugiati richiedenti asilo politico nel nostro paese, Lena Lessing, il Napoli Teatro Festival Italia ed il progetto di formazione teatrale Quartieri di vita; il progetto di formazione e post-formazione “Formazione Speranzella“, dedicato ad allievi e attori e a titolo gratuito per i giovani dei Quartieri; i progetti Combinazione Teatro e Festival di Teatro Sociale, entrambi dedicati alle scuole superiori; la rassegna di commemorazione della Giornata della Memoria Ricordare per non ripetere, rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado di Napoli. Dopo circa tre anni di attività, il Teatro è stato nuovamente chiuso dall’Amministrazione Comunale: nonostante la frequente partecipazione di assessori, personaggi istituzionali e dello stesso sindaco alle iniziative, non era mai avvenuta la formalizzazione dell’utilizzo dei locali comunali.

La cooperativa Fly up S.C.A.R.L, seconda associazione coinvolta nel CIAP, si occuperà di laboratorio video, laboratorio di grafica e laboratorio d’informatica per studenti e ragazzi del quartiere. la Cooperativa è nata nel 2002 da un progetto dell’allora Ministero della Pubblica Istruzione, che proponeva alle scuole superiori la creazione di cooperative che favorissero il passaggio dal mondo della scuola a quello del lavoro: la Fly up è, ad oggi, l’unica realtà ancora in vita di quel progetto e si muove nell’ambito dell’ICT (Information and Communication Technologies) nella sua declinazione più ampia: assistenza informatica, grafica, video, web e soprattutto formazione di studenti e personale delle scuole di ogni ordine e grado.
Ragtime, associazione culturale per la diffusione di arti, musica e spettacolo dal vivo rappresentata da Francesco Spiedo, Simone Somma e Roberto Ormanni, curerà invece la Sezione Under 35 della stagione teatrale, con particolare attenzione alle nuove drammaturgie.
Ad occuparsi del progetto “La Drammaturgia Contemporanea“, curando gli incontri con gli autori, sarà invece Angela Di Maso, filosofa, giornalista, musicista, drammaturga e regista teatrale, vincitrice del premio Franco Enriquez per la migliore drammaturgia italiana, autrice di Teatro (Guida Editori) e coordinatrice di Controscena, collana dedicata alla drammaturgia contemporanea italiana, edita dalla casa milanese Divergenze.
L’associazione Inclusione Alternativa, rappresentata da Paolo De Martino, attiverà, ancora, presso l’Officina Speranzella, lo sportello migranti, il laboratorio di sartoria e il laboratorio meticcio per bambini. L’associazione, composta da operatori sociali, fornisce assistenza legale e sanitaria ai migranti e sta lavorando per allestire uno sportello per richiedenti asilo e stranieri dedicato alla scolarizzazione ed alla formazione professionale (corsi di italiano, corsi di formazione specializzata per preparare i migranti al lavoro, la compilazione di un cv, la preparazione ad un colloquio etc.) ed artistica. Ancora, l’Associazione dei Senegalesi di Napoli (ASN), rappresentata da Pierre Preira e costituita nel 1987, creerà un database di collaborazione con strutture affini al Cairo, in Senegal, Guinea e Gambia e curerà la direzione artistica di un festival dell’Africa dell’Ovest, attento alla commistione tra reggae, rap e musica tradizionale. L’ASN si occupa, tra le altre cose, di iniziative solidali, convegni, incontri, concerti, mostre, dibattiti, servizi, attività culturali e ricreative, corsi di italiano gratuiti per cittadini e cittadine di origine straniera.
In ultimo, Prospero – Il teatro che non c’è, associazione formata da giovani laureati, laureandi, studiosi ed appassionati di teatro, curerà il laboratorio permanente gratuito per allievi attori, attori e studenti, diretto dall’attore e regista Lucio Allocca. Il gruppo Prospero ha prodotto, in circa 5 anni d’attività: I Ragazzi leggono; La Tempesta da Shakespeare; Insulti al pubblico di P. Handke; Le Memorie del teatro Comico di Carlo Goldoni, un adattamento di Lucio Allocca tratto da Les Memoires; Gli Scherzi, altro adattamento di Allocca da L’Epistolario di Anton Cecov; Il fumo fa male; La domanda di Matrimonio e Chiacchiere al parco di Ayckbourn, per la Stagione Teatrale 2017/2018 del Teatro La Giostra.

Solo la riapertura del Teatro La Giostra, però, potrà consentire lo sviluppo dell’Officina Speranzella. Si tratterebbe di un Teatro di Territorio, l’unico a pianta centrale della città, aperto alle attività del CIAP ed alle collaborazioni esterne: uno snodo culturale attento a raccogliere gli stimoli creativi provenienti dalla realtà cittadina. il CIAP, inoltre, ha previsto una piattaforma multimediale che affiancherà con anticipazioni, focus e approfondimenti le attività in programma.