Niente giri di parole: il mondo delle arti e dello spettacolo dal vivo sta attraversando un periodo particolarmente difficile di cui, nei fatti, non si vede una via d’uscita immediata. A parte le disposizioni governative e regionali, più o meno efficaci, atte a supportare gli addetti ai lavori è importante analizzare i possibili scenari futuri.

Due sono le parole chiave a cui appellarci con tutte le forze: creatività e propositività.

OFF record – Progettare un futuro possibilesi colloca in quest’ottica come un programma di talk on-line rigorosamente in diretta e interattivo in cui condividere esperienze, mettere in comune idee, costruire una rete fra lavoratori che mettono a disposizione della comunità il proprio know how e che, al tempo stesso, arricchiscono così la propria esperienza mediante il confronto.

Il programma è perfettamente in linea con lo spirito di Villa di Donato: accogliere e condividere, in una visione di mecenatismo e attenzione per il sociale che ha sempre “abitato” la dimora settecentesca, aperta da cinque stagioni a incontri di musica, teatro, arte. Il contatto con il pubblico e il confronto sono sempre stati momenti importanti nell’ambito degli incontri in Villa: in tempi di distanziamento sociale troviamo un nuovo modo per “entrare in connessione” creando una vera e propria “agorà”.

Ogni appuntamento, coordinato dalla Padrona di Casa e ideatrice di Live in Villa di Donato, Patrizia de Mennato, prevede la presenza di un conduttore “di casa” e di due ospiti sempre diversi: l’incontro si svolge come una qualsiasi chiacchierata con la possibilità attraverso una chat pubblica e accessibile a tutti, di interagire da casa con domande e riflessioni.

Il primo incontro si terrà in diretta streaming sulla Pagina Facebook di Villa di Donato sabato 9 gennaio 2021 alle ore 19.

In conversazione con Patrizia de Mennato e Brunello Canessa, direttore artistico della rassegna “La musica ha Trovato Casa” e che in questa occasione veste i panni di conduttore per programma, ci saranno Michelangelo Iossa e Valerio Silvestro.

Gli ospiti della serata:

Michelangelo Iossa collabora da quasi trent’anni con alcune delle più importanti testate italiane: attualmente è contributore del Corriere del Mezzogiorno – Corriere della Sera e di altre testate del gruppo-RCS (L’Economia del Corriere – Corriere del Mezzogiorno, Sette, gli Speciali del Corriere del Mezzogiorno) e di alcune trasmissioni televisive della fascia notturna di Rai Uno. Dal 1999 collabora con l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli ed è docente presso i Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione e in Scienze della Formazione Primaria. Tra i più autorevoli biografi italiani dei Beatles, a cui ha dedicato 6 volumi pubblicati tra il 2003 e il 2016, Michelangelo Iossa ha ricevuto nel 2004 il Premio per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il suo ultimo libro è “007 Operazione Suono” (Rogiosi Editore), primo volume al mondo interamente dedicato alle colonne sonore e alle canzoni della saga cinematografica di James Bond.

Valerio Silvestro è un musicista. Comincia lo studio del piano a 4 anni, nell’83 inizia a studiare jazz. Dall’85 all’87 frequenta il ”Berklee College of Music” di Boston, negli Stati Uniti, e studia privatamente con Jerry Bergonzi. Ritornato in Italia studia con Enrico Pierannunzi e entra a far parte dellaOrchestra giovanile italiana di jazz fondata e diretta da Bruno Tommaso. Entra a far parte del “Larry Nocella Quartetcon cui suona al Capolinea con Chet Baker. Nel 1991 registra il suo primo album con Jerry Bergonzi “Napoli Connection” per la Red Records. Comincia parallelamente un’intensa attività didattica e fonda il M.A.D. Music Aptitude Development.

Nel 2010 consegue l’European Improvvisation Jazz Master presso la fondazione Siena Jazz l’INJAM e presenta il suo ultimo progetto discografico al congresso Mondiale di Vocologia Artistica a Ravenna.