Brutto pareggio del Napoli che non approfitta degli stop di Inter e Juventus e non riesce a prendersi i 3 punti a Ferrara contro una non irresistibile Spal. I ferraresi partono forte e su punizione colpiscono la traversa con Petagna. Però va in vantaggio la formazione di Ancelotti grazie ad un bel sinistro dal limite di Milik; passano pochi minuti ed è Kurtic a sorprendere Ospina per il pari. Poi al Napoli nel finale di tempo viene assegnato un rigore che La Penna però annulla dopo averlo rivisto. Ripresa nel segno del Napoli che negli ultimi 20 minuti assedia l’area avversaria e colpisce un palo con Fabian Ruiz; occasione però prima anche per la Spal con Ospina prodigioso su un colpo di testa di Vicari da azione d’angolo. Gli azzurri si fermano, inesorabilmente…

OSPINA 7: sorpreso dal tiro di Kurtic, straordinario e decisivo su un colpo di testa ormai destinato nel sacco di Vicari. Per il resto tranquillità assoluta quando deve giocarla con i piedi.

MALCUIT 5: si fa male da solo e non sembra cosa da poco, auguri Kevin. Per la prestazione meglio soprassedere, se dietro non fa disastri davanti non incide ed in una occasione fallisce un cross che nemmeno in terza serie… Al suo posto CALLEJON 5,5 che a sentire si sente e si vede pure, lo trovi spesso lì a destra puntuale come un orologio svizzero ma non indovina un cross decente neanche sotto tortura.

KOULIBALY 4,5: si tolga presto quella espressione da bambino dispiaciuto dopo un rimprovero. Se prima era la certezza del Napoli Kalidou sta diventando davvero un pericolo per i suoi con amnesie, incertezze, interventi fuori tempo e falli inutili. Disastro.

LUPERTO 6: a parte qualche fallo di troppo sul fastidioso Petagna, Sebastiano si districa in maniera ineccepibile.

DI LORENZO 5,5: paga il fatto di giocare sul versante che non preferisce e che lo costringe a rientrare sempre nel campo e mai ad andare sul fondo. O quasi, perché in una occasione ci riesce e col mancino mette un pallone che meritava soltanto di essere toccato. Prevedibile e poco preciso, lo preferiamo a destra, non vi è dubbio.

ELMAS 4,5: gioca a destra, anche per lui ruolo non consono e che lo costringe ad una prestazione anonima, senza idee e senza mordente. Esentato per far entrare FABIAN RUIZ 7, un’altra musica, qualità, senso della posizione, intelligenza, direi imprescindibile. Si libera per un bolide che magari sarebbe finito in rete ma viene deviato da un difensore in maniera fortunosa in angolo poi con un mancino dal limite, servito da Insigne e dopo un bel velo di Milik colpisce in pieno il palo interno a Berisha ampiamente battuto. Sfortunato.

ZIELINSKI 6,5: buona la prova in mezzo al campo di un Piotr convinto, continuo ed efficace. I continui cambi di direzione, gli strappi, lo strapotere fisico, insomma tutto quello che il polacco ha nelle corde ma che raramente mette in mostra. Cala col passare dei minuti pagando la giornata grigia di molti compagni.

ALLAN 6: partita di continui abbassamenti sulla linea di difesa per concedere spazio e campo a Malcuit. Lotta in mezzo al campo, apprezzabile ma niente di trascendentale.

INSIGNE 5,5: salta soltanto in una occasione l’avversario ma manda in porta brillantemente Mertens che preferisce un difficile assist a Milik e fallisce. Suo anche il pallone per Fabian che colpisce il montante, troppo poco in una gara di sofferenza e macchiata dalla tenera opposizione a Strafezza in occasione dell’assist per il pareggio di Kurtic.

MERTENS 5,5: in una insolita posizione di regista offensivo dirige le operazioni dei suoi compagni con fare da leader. Però fallisce un’occasione troppo ghiotta ed incide troppo poco in un match che andava vinto. Esce per LLORENTE 5,5 che non ha nessuna occasione per incidere e colpire se non in quella all’ultimo minuto su un passaggio troppo forte e scomodo di Milik.

MILIK 6,5: sul campo che due anni fa gli fu fatale sembra davvero intenzionato a fare sfracelli. Molto mobile, fa reparto da solo, si abbassa, gioca con i compagni e si sacrifica pure con una freschezza atletica sorprendente. Bello il sinistro che sblocca l’incontro che sembra lanciare il Napoli; poi però paga dal punto di vista fisico e lo si nota meno brillante. Non molla fino alla fine ma non riesce a trovare mai il colpo decisivo.

ANCELOTTI 4,5: niente scuse, andava vinta ed alcune scelte, non ce ne voglia, sono state decisive in negativo come quella di Di Lorenzo a sinistra (freno a mano tirato e giocata sempre prevedibile a rientrare e volta a non affondare) ed Elmas in luogo di Callejon con il macedone assolutamente fuori ruolo e poco avvezzo a quella posizione. Il tecnico alle domande su Ghoulam è apparso nervoso oltremodo: cosa diavolo è successo tra i due? Non ci sta convincendo il tecnico nell’interpretazione delle gare di campionato, occasione persa.