È  nata una nuova collaborazione tra l’Università Statale Medica di Perm e l’Istituto dei tumori Pascale. Lo scorso settembre una delegazione  dell’ospedale napoletano, costituita dal direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi, il radioterapista Paolo Muto, il chirurgo Franco Ionna, il ricercatore Franco Buonaguro e il senologo oncologo, Michelino de Laurentiis si è recata nella città russa per firmare un accordo con l’università del posto, per far si che studenti e medici specialisti russi possano frequentare corsi di perfezionamento presso l’Istituto dei tumori del capoluogo partenopeo.

 Proprio a questo proposito, in una dichiarazione,  il direttore del Pascale, Attilio Bianchi, si è detto felice dell’attenzione che l’istituzione napoletana ricevuto da parte dell’Università di Perm. Segno che gli sforzi e l’impegno della struttura sanitaria partenopea nel corso di questi ultimi anni sono sempre più riconosciuti  a livello internazionale, è sono di sicuro un incitamento a continuare su questa via.

La rettrice dell’università di Perm, Koryuina Irina Petrovna, ha dichiarato, dal canto suo, in una lettera inviata in questi giorni, al governatore De Luca, che L’Istituto Pascale rappresenta un’eccellenza nel campo della ricerca e della cura dei tumori, motivo per cui è stato stipulato quest’accordo che prevede per gli studenti dell’università di Perm di seguire corsi di perfezionamento presso l’ospedale partenopeo. Nella lettera, la rettrice ha anche invitato De Luca  a incontrare il governatore della Regione di Perm Reshetniov M.G. e si è espressa fiduciosa che a seguito dall’incontro possano vedere la luce nuovi progetti di collaborazione non solo in campo sanitario, ma anche in altri settori di reciproco interesse.