Continuerà, per tutto il mese di marzo, la distribuzione di panini, biscotti e altri generi di prima necessità giunti, già a partire da febbraio, ai bambini napoletani. Nei giorni scorsi, è stato raggiunto un accordo tra il Banco Alimentare, la cooperativa Eco, il ristorante McDonald’s di Fuorigrotta e il pastificio pugliese Divella, per la distribuzione del cibo a chi ne ha più bisogno durante la pandemia in corso. Continua ad esserci, infatti, una forte domanda, alla quale finora è stata data una risposta tramite nuove modalità di recupero degli alimenti. Una strategia, questa, che continuerà dati i risultati finora raggiunti.

Il martedì e il venerdì di ogni settimana saranno distribuiti duecento
panini ai bambini del rione Salicelle di Afragola, a quelli delle
parrocchie del Rosario e del Sacro Cuore. Un pensiero, in particolare, continuerà ad andare ai senzatetto che si aggirano per le strade di tutta la città. Si tratta di un’azione nazionale che cerca di dare ristoro a quanti si trovano in condizioni di difficoltà lavorativa, sociale o economica. Vede coinvolti un centinaio di ristoranti in ottanta città italiane, quattordici dei quali si trovano in Campania. L’obiettivo dichiarato è quello di avvicinare le fasce più deboli della popolazione, alle quali si vorrebbe offrire anche un aiuto morale e, se necessario, psicologico, nella consapevolezza che dietro ai numeri da stagnazione economica ci siano storie di persone che, da un anno all’altro, hanno visto peggiorare gravemente le proprie condizioni di vita. Il presidente del ramo campano del Banco Alimentare, Roberto Tuorto, ha rilasciato la seguente dichiarazione per presentare l’opera: “E’ Un’iniziativa a sostegno delle comunità locali partita in diverse città e che porterà entro marzo 2021 alla distribuzione di 100.000 pasti caldi alle strutture che offrono accoglienza a persone in difficoltà. In tutti i punti vendita McDonald’s della Campania e della Basilicata le organizzazioni partner territoriali del Banco Alimentare Campania ritireranno, fino al 30 marzo, panini caldi e bibite da consegnare a persone in difficoltà. Un lavoro enorme reso possibile dalla disponibilità di tanti volontari, uomini e donne di buona volontà, che sono la grande forza del Banco Alimentare“.

Il Banco Alimentare campano, tra l’altro, è anche soggetto attuatore anche di un progetto con cui stanno giugnendo aiuti anche a cinquemila immigrati regolari che si trovano nella Piana del Sele. Secondo stime ufficiali, qui saranno distribuiti trentamila pacchi alimentari, grazie alla DG Home della Commissione europea e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.