Per trovare le risposte,  Johann Hari ha fatto un viaggio di 40.000 miglia. Ha parlato con i principali sociologi e psicologi che hanno indagato su queste domande, e con persone che hanno superato la depressione in modi inaspettati – da un villaggio Amish nell’Indiana, a una città brasiliana che ha vietato la pubblicità a un laboratorio di Baltimora che sta conducendo molti esperimenti.

Da queste persone ha appreso le migliori prove scientifiche su ciò che realmente causa depressione e ansia. Ed ha scoperto che non è quello che ci è stato detto  fino ad ora. Ci sono prove che sette fattori specifici nel modo in cui viviamo oggi stanno causando queste condizioni psicologiche – insieme a due fattori biologici reali (come i tuoi geni) che possono combinarsi con questi fattori per peggiorare le cose. Così Hari è arrivato a soluzioni  e  prospettive diverse sulla depressione.

Per capire questo modo di pensare diverso, però, ha dovuto prima fare ricerche sugli approcci tradizionali, quelli che gli avevano dato così tanto sollievo all’inizio. Il professor Irving Kirsch della Harvard University è lo Sherlock Holmes degli antidepressivi chimici . Negli anni ’90, ha prescritto psicofarmaci  ai suoi pazienti con sicurezza. Conosceva le prove scientifiche pubblicate queste mostravano che il 70% delle persone che li prendevano manifestavano dei significativi miglioramenti.

Così  per indagare ulteriormente su questo, e richiese legalmente di poter consultare  i dati che le compagnie farmaceutiche avevano raccolto privatamente su questi farmaci. Era sicuro che avrebbe trovato ogni tipo di effetti positivi – ma poi si imbatté in qualcosa di particolare…

La quarta parte verrà pubblicata nei prossimi giorni.

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