Raid intimidatori, la notte scorsa, di stampo camorristico hanno squarciato la notte di Napoli. Due ‘stese’, nuovamente nel quartiere Sanità di Napoli, una delle quali nei pressi dalla piazza dove venne assassinato il giovane Genny Cesarano, la notte del 6 settembre 2015. Le azioni, verosimilmente riconducibili alla camorra, sono scattate in via Villari e in vico Lammatari dove, complessivamente, sono stati esplosi diciassette colpi d’arma da fuoco. Qualche giorno fa si sono verificati altri due episodi analoghi, sempre nello stesso quartiere. Sull’accaduto sono in corso indagini da parte della Polizia di Stato.

Sempre alla Sanità due giorni fa i carabinieri hanno sequestrato diverse armi e droga, nascosti nell’androne di un palazzo in salita Capodimonte, all’interno di fessure create tra i pilastri di sostegno del cancello d’ingresso. I militari hanno trovato un revolver, risultato rubato, con sei cartucce, una semiautomatica con matricola abrasa e sette cartucce e un’altra semiautomatica con matricola abrasa e 14 cartucce oltre a un caricatore e 17 cartucce calibro 7,65, 40 dosi di marijuana, tre panetti di hashish del peso complessivo di tre etti, nove stecche di hashish e 10 dosi di cocaina.