Si è tenuta a Palazzo San Giacomo la conferenza di  presentazione per  Notre Dame de Paris, la celebre opera pop di Riccardo Cocciante che sarà al Palapartenope dal 3 all’8 dicembre.

“Napoli è una città diversa, piena di influenze, proprio come i personaggi di Notre Dame de Paris”, commenta Riccardo Cocciante, il suo musical è un mix di musica pop ed opera che vedrà per questa tournée quasi tutto il cast originale della prima edizione; la novità principale, tuttavia, è la protagonista Esmeralda, che sarà interpretata da Elhaida Dani, artista albanese che in passato ha partecipato a The Voice.

Presenti alla conferenza Riccardo Cocciante, Elhaida Dani, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ed il nuovo assessore alla Cultura Eleonora De Majo. Nel corso della presentazione il cantautore si è esibito ne «Il tempo delle cattedrali», canzone simbolo dello spettacolo, introducendo la nuova Esmeralda con un duetto che la giovane artista albanese ha dedicato alla sua terra, colpita dal terremoto proprio in questi giorni.

La scelta del Palapartenope, non è stata casuale: l’idea, secondo il cantautore, è quella di avvicinare l’opera al pubblico e renderla “popolare”. L’opera, intesa in senso classico, si è allontanata dalla gente comune. Cocciante invece vuole che lo spettacolo, diventi: “un punto di riferimento per un nuovo modo di intendere la musica a teatro: un posto in cui gli strumenti classici si abbinano con l’elettronica, una vera e propria opera moderna”.

Sono stati inoltre donati 250 biglietti da destinare a persone anziane e con fragilità. Martedì 3 dicembre e mercoledì 4 dicembre, infatti, lo spettacolo musicale Notre Dame de Paris si trasformerà anche in un progetto di inclusione sociale. L’iniziativa, concordata dalla produzione di Notre Dame de Paris con il sindaco de Magistris, permetterà a 250 persone, fra anziani e cittadini più fragili che sono coinvolte nelle attività del progetto comunale delle dieci “Agenzie di Cittadinanza”, di assistere gratuitamente allo spettacolo.

Le Agenzie di Cittadinanza, diffuse su tutto il territorio napoletano, sono un punto di ascolto per le persone a rischio di esclusione, messe in rete dall’Assessorato alle Politiche Sociali con l’obiettivo di contrastare l’emarginazione e l’esclusione sociale e promuovere l’invecchiamento attivo, la socializzazione, la partecipazione degli abitanti alla vita culturale della città. 

Ancora una volta Napoli si conferma città di arte e cultura, oramai sempre di più sulla mappa del circuito di artisti sia di calibro nazionale che internazionale, come dimostrano i prossimi concerti di Paul McCartney e Roger Waters.