22 artiste contemporanee e dell’era d’oro dello spettacolo, famose per la loro eterna bellezza, e non solo. Eterna perché, nonostante i canoni siano cambiati, queste donne sono ancora considerate tra le più belle in assoluto, di tutti i tempi. Ma la bellezza non è tutto per essere indimenticabili; è necessario qualcos’altro: carisma? intelligenza? personalità? talento? forse tutti e quattro o forse qualche altra dote, non ben definita o definibile, un “certain je ne sais quoi”, che non tutti hanno. Insomma non si può avere “just another pretty face” (soltanto un altro bel visino)…

Ecco (in nessun ordine in particolare) le artiste, elementi essenziali della storia del cinema e della musica, alcune delle quali in un periodo in cui le donne erano ancora figlie di un dio minore:

Brigitte Bardot

La bomba bionda originale, “B.B.” era un’attrice, modella e uno dei più grandi sex-symbol degli anni ’50 e ’60 prima di diventare una fervente attivista per i diritti degli animali.

Audrey Hepburn

“Non capisco perché le persone mi vedano così bella” chiedeva apparentemente a suo figlio l’indimenticabile protagonista di Sabrina e Vacanze Romane – considerata una delle più grandi icone dello schermo di tutti i tempi – a questo l’ovvia domanda è: che speranza c’è per noi povera gente comune?

Natalie Portman

Attrice vincitrice di un Oscar e laureata alla Harvard University, Natalie Portman ha talento da vendere ed è anche una delle più grandi bellezze tra le attrici contemporanee. Ora anche una promettente regista. Aspettatevi che trovi la cura per il cancro intorno al 2035.

Grace Kelly

Jimmy Stewart disse che l’attrice americana vincitrice di un Oscar, che poi divenne la Principessa Grace di Monaco, aveva “una luce calda e morbida e ogni volta che la guardavi, era come andare in vacanza”, e quando la guardi ne “La Finestra sul cortile” o in “Mezzogiorno di fuoco” o in “Alta società” capisci esattamente cosa intendesse dire il celebre attore americano.

Eva Green

Ad Eva Green piace stare a casa, non andare a feste sfrenate, rilassarsi davanti al camino con un bicchiere di vino, e imbalsamare gli animali: l’attrice anglo-francese ha infatti l’hobby della tassidermia. L’interesse per il macabro si riflette in qualche modo nel tipo di film scelti dall’attrice, con ruoli di spicco in Sin City e diversi progetti con Tim Burton nel suo curriculum. Ha anche recitato in Casino Royale, il miglior Bond dell’era di Daniel Craig.

Sofia Loren

La serie di trofei dell’attrice italiana comprende Golden Globes, BAFTAs, Grammys e – ovviamente – due Oscar:  uno è particolarmente importante in quanto l’ha resa la prima artista a vincerne uno per una performance in lingua straniera (nel 1962 per La  Ciociara), il secondo è stato dato all’attrice napoletana per la carriera.

Marilyn Monroe

Nessun nome è immediatamente sinonimo di bellezza femminile come quello di Marilyn Monroe, la sirena dello schermo degli anni ’50 la cui vita pubblica oscurava una vita privata spesso tragica. Nonostante interpretasse lo stereotipo della “bionda svampita” tipico della sua epoca, “off-camera” era l’artefice nella costruzione della sua  immagine da star e nel 1954 fondò la sua società di produzione cinematografica perché non era soddisfatta delle offerte di contratto dei principali studi cinematografici.

Halle Berry

Il 2002 è stato il grande anno di Halle Berry, quando aveva appena vinto un Oscar come migliore attrice per Monster’s Ball e aveva abbastanza credibilità come sex-symbol (indimenticabile Bond girl in “Die another day”). Ad ogni modo – poi sono arrivate Catwoman e Cloud Atlas ed altri film che non sono andati troppo bene, tuttavia Halle è rimasta la più bella donna con i capelli corti nella storia del cinema e certamente una delle più carismatiche Bond girl.

Virna Lisi

Alla domanda di un intervistatore nel 1965, che la considerava una grande bellezza, Brigitte Bardot rispose che a suo avviso Virna Lisi era la donna più bella del mondo. La dea italiana era semplicemente una delle tante bellezze cinematografiche europee che, nel corso delle loro lunghe carriere, hanno dimostrato, attraverso il loro immenso talento e la loro sottile intelligenza, di essere capaci di fare qualcosa di più, oltre che posare di fronte alla macchina da presa.

Monica vitti 

“Io prima di cominciare a recitare ho bisogno di uno stato di purezza, devo affidarmi a quello che verrà” Basta ascoltare Monica Vitti per pochi minuti per entrare nel suo mondo, un mondo fatto di purezza e di pudore, di autoironia e di generosità, di genio e timidezza.  È stata attrice e presentatrice senza mai rubare la scena a nessuno,  senza mai essere diva anche se è la più grande, pronta ad essere complice geniale e generosa di nuovi giochi. Perché la recitazione non è che questo: ritrovare la purezza di quando si è bambini.

Claudia Cardinale

“Luchino Visconti mi voleva con i capelli scuri, per Federico Fellini dovevo essere bionda, avevo i capelli lunghi in quel periodo e continuavo a passare da un colore all’altro. I due registi erano completamente diversi, e credo si odiassero”, ricorda l’attrice. La sua impressionante filmografia include ruoli in alcuni dei più grandi film con i più grandi registi di tutti i tempi come 8 1/2 (1963) di Federico Fellini, Il gattopardo (1963) e Rocco e i suoi fratelli (1960) di Luchino Visconti, C’era una volta il West (1968) di Sergio Leone e Fitzcarraldo (1982) di Werner Herzog.

Lauren Bacall

“Non puoi iniziare a preoccuparti di ciò che accadrà. Già ti viene un esaurimento a preoccuparti di ciò che sta accadendo adesso ”. “ A Hollywood, un equo accordo di divorzio significa che ogni parte riceve il cinquanta percento di pubblicità.” Queste sono solo due delle tante citazioni al vetriolo dell’attrice americana: la bionda con un cervello sottile ed una lingua tagliente, che non aveva paura per dimostrarlo. Moglie di Humphrey Bogart, è una delle attrici più belle, talentuose e carismatiche, che abbia mai conquistato il grande schermo.

Rita Hayworth

Ogni uomo che ho conosciuto è andato a letto con Gilda… e si è svegliato con me ». Rita Hayworth è stata Gilda per un paio di ore sullo schermo, ma la donna fatale diventerà la sua ombra, e non l’abbandonerà più. A più di 100 anni dalla nascita (era il 17 ottobre 1918: il padre un ballerino spagnolo, la madre un’attrice anglo-irlandese), di lei ricordiamo la chioma rosso fuoco, la sensualità prorompente, lo sguardo a metà tra dolcezza e malizia. Una delle poche divinità dell’Olimpo di celluloide la cui immagine è rimasta intatta anche dopo il tramonto dell’età d’oro hollywoodiana.

Debbie Harry

L’originale “rock chick” è la favolosa cantante della band rock / punk Blondie. La pin-up causa di tante cotte adolescenziali, potrà essere descritta meglio usando le sue stesse parole: “L’unica direzione che resta per il rock è verso altre star femminili. Non c’è più niente da fare per gli uomini. Ci sono sicuramente altre star maschili, ma non possono esprimere nulla di nuovo.” “Potrei essere una casalinga … immagino di aver passato l’aspirapolvere un paio di volte.” “Ero una di quegli idioti che pensavano che sarebbero vissuti per sempre. “

Julia Roberts

Con i suoi lucenti capelli ramati e il sorrisoelettrico, è difficile non guardare Julia Roberts. L’attrice di Hollywood ha entusiasmato il pubblico per decenni, e mentre è sempre stata meravigliosa, il suo stile e le sue routine di bellezza hanno sicuramente subito alcune trasformazioni. Dai riccioli Pretty Woman al suo taglio alla elfo in Hook, ma Julia Roberts incanta praticamente su tutto. L’eterna ragazza continua a stupire il pubblico con le sue performance coinvolgenti e le sue risate luminose e sonore.

Ingrid Bergman

“Non ho mai cercato il successo per ottenere fama e denaro; è il talento e la passione che contano nel successo.” Queste sono le parole della talentuosa attrice svedese, sul suo lavoro. Ingrid Bergman è stata una delle più grandi attrici dell’epoca d’oro di Hollywood. La sua bellezza naturale e senza pretese e il suo immenso talento recitativo l’hanno resa una delle figure più celebri della storia del cinema americano. Bergman è anche una delle attrici più premiate con l’Oscar, insieme a Meryl Streep, entrambe seconde solo a Katharine Hepburn.

Katherine Hepburn

Katharine Houghton Hepburn era un’attrice americana. Conosciuta per il suo feroce senso d’indipendenza e personalità vivace, Hepburn è stata una donna di punta a Hollywood per oltre 60 anni. È apparsa in una vasta gamma di generi, dalla commedia romantica con una punta di eccentricità al dramma letterario e storico, e ha ricevuto un record di quattro Oscar come migliore attrice.

Meryl Streep

Considerata da molti critici la più grande attrice vivente, Meryl Streep è stata straordinariamente nominata 21 volte per l’Oscar, conquistandolo tre. Meryl è nata Mary Louise Streep nel 1949 ed è stata la protagonista di alcuni dei film più importanti degli ultimi 40 anni. È anche tra le attrici che hanno sostenuto con forza la lotta contro il sessismo, la discriminazione razziale e le molestie sessuali con il movimento #metoo.

Michelle Pfeiffer

Ammantata da un immacolato bagliore crepuscolare, Michelle Pfeiffer ha incarnato il sogno incantato che animava le austere notti di Matthew Broderick, in Ladyhawke. Ha poi saputo toccare in fondo ai nostri cuori, grazie a quella sensualità dolente e rigorosa sprigionata in Le relazioni pericolose. Il punto di forza della stella californiana è, decisamente, l’accecante lucentezza di quello sguardo – splendido binomio di malinconia e solarità – reso ancora più intrigante dal difetto a un occhio (procuratosi in seguito a un incidente) subito da bambina.

Hedy Lamarr

era un’attrice e inventore austriaco-americana che ha aperto la strada alla tecnologia che un giorno avrebbe costituito la base per i sistemi di comunicazione WiFi, GPS e Bluetooth. Una bellezza naturale molto popolare sul grande schermo, apparve in film come Samson, Delilah e White Cargo. Per molto tempo il suo genio inventivo è passato inosservato,
Lamarr al secolo Hedwig Eva Kiesler, era nata a Vienna, figlia unica di una famiglia ebrea, era in anticipo di anni con le sue invenzioni e fu un vero genio incompreso.

Vivien Leigh

era un’attrice teatrale e cinematografica britannica, moglie di Lawrence Olivier. Ha vinto due Oscar per migliore attrice, per le sue interpretazioni inimitabili di Rossella O’Hara in Via col vento e Blanche DuBois nella versione cinematografica di Un tram chiamato desiderio, un ruolo che aveva anche recitato sul palco nel West End di Londra nel 1949. Aveva solo 53 anni quando morì di tubercolosi. Quel giorno l’8 luglio 1967, le luci dei teatri del West End furono tenute spente per un’ora in suo onore. Non è stato fatto per nessun altro attore, neanche Lawrence Olivier.

Elizabeth Taylor

La donna dagli occhi color lavanda.
Quando celebrò i suoi 53 anni disse: “Penso di essere finalmente cresciuta – era pure ora!” Elizabeth Taylor è all’undicesimo posto tra le più grandi star del cinema di tutti i tempi secondo, Entertainment Weekly, ha vinto 2 Oscar, si è spezzata la schiena 4 volte, le è stato rimosso un tumore al cervello, è stata diverse volte sul punto di morire per gravi malattie e ha salvato la vita di Montgomery Clift, quando ha avuto un incidente d’auto quasi fatale. (Entrò in macchina attraverso la portiera posteriore, rimuovendo i due denti anteriori dalla gola di Clift che altrimenti lo avrebbero soffocato). Qualunque altra cosa si possa dire di lei, Liz Taylor lo ha detto meglio: “Sono stata fortunata, nel corso della mia vita ho avuto tutto: bellezza, fama, onori, amore. Raramente ho dovuto lottare per qualche cosa. Ma ho pagato la mia fortuna con i disastri ”.