Luca Abete e il #NonCiFermaNessuno Tour. Il 28 aprile la “lezione di ottimismo” nell’Aula Ottagono della Federico II

Arriva anche all’università Federico II di Napoli il #NonCiFermaNessuno tour con Luca Abete. Il 28 aprile 2016 ci sarà la tappa conclusiva del progetto motivazionale dell’inviato di Striscia la Notizia. L’incontro di Luca Abete con i ragazzi dell’università si terrà alle 10 nell’Aula Ottagono del Rettorato in Corso Umberto I, 40, e sarà aperta a tutti gli studenti, i docenti e gli spettatori che potranno assistere a una coinvolgente e interattiva “lezione di ottimismo”.

Il format, ideato da Luca Abete, nasce con l’intenzione di raccogliere i sogni, le storie e le speranze degli studenti, creare connessioni tra università e mondo del lavoro e motivare i giovani, dando loro l’entusiasmo di cui hanno bisogno. L’iniziativa ha anche una speciale finalità benefica. Infatti, per ogni selfie sorridente che esprime il messaggio #NonCiFermaNessuno sull’app e sulla community al sito www.noncifermanessuno.org, verranno donati pacchi di pasta al Banco Alimentare: durante la tappa di Napoli verrà superato il traguardo dei 15mila pacchi di pasta.

“Per costruire il futuro, la speranza e la fiducia sono due ingredienti fondamentali per i nostri giovani – sottolinea il Rettore della Federico II, Gaetano Manfredi – L’università che è la casa degli studenti deve essere capace di fornirli in abbondanza. Per questo motivo l’esperienza promossa da Luca Abete aiuta a motivare i nostri ragazzi. Una Università aperta è il miglior viatico per la un futuro migliore”.

Dalla mattina, l’Università ospiterà, in un’area dedicata, i desk dell’iniziativa e delle aziende partner che partecipano al progetto e offrono gadget, informazioni e possibilità di inserimento lavorativo. Durante l’evento in Aula Ottagono, poi, l’inviato di Striscia la Notizia, partendo dalla sua esperienza personale, dialogherà con centinaia di studenti e darà loro utili consigli per affrontare la vita con ottimismo e non arrendersi davanti alle difficoltà. Il tutto tra video, selfie, raccolta di testimonianze, autografi finali e domande di rito da parte dei ragazzi. L’incontro di Luca Abete intende portare ottimismo in una società spesso bombardata da messaggi negativi e poco stimolanti per i più giovani, che sono il vero carburante per la crescita del paese.