Riti propiziatori a tavola per Capodanno.

Ancora poche ore ed inizierà il conto alla rovescia che scandirà la fine di un anno e l’inizio del successivo! Si spera che il nuovo anno sia prospero e ricco di salute e gioia. La notte di San Silvestro,
anche i più scettici cedono alla tentazione di compiere ‛riti scaramantici’ con alcuni cibi portafortuna.

Cotechino/Zampone

Nell’anno 1511, i Mirandolesi, assediati dalle truppe pontificie di Giulio II, decisero di macellare i pochi suini rimasti per non lasciarli ai nemici. Il cuoco di corte tritò la carne miscelandola con tante spezie e la inserì nella zampe anteriori dei maiali per poterla conservare a lungo e cuocerla al momento opportuno. Nacque così lo zampone, il cotechino arrivò successivamente, distinguendosi dal primo solo per essere contenuto in un budello naturale o artificiale. La tradizione del cotechino e dello zampone è legata all’ usanza contadina di macellare il maiale a partire dal giorno di Santa Lucia (13 dicembre), inoltre, il suino che va in cerca del cibo con il naso proteso in avanti, simboleggia il progresso e la sua carne rappresenta guadagni e sazietà. Ecco perché viene consumato a Capodanno.

Lenticchie

I Romani ne regalavano una scarsella (piccola borsa di cuoio per i soldi, legata alla cintura) piena, l’ultimo giorno dell’anno. Si auspicava che si trasformassero in monete sonanti. Per i meno abbienti rappresentavano comunque, una vera ricchezza grazie al loro alto valore nutritivo. Simboleggiano i soldi e più se ne mangia più i guadagni saranno cospicui.

Cotechino con lenticchie

Cotechino o zampone con le lenticchie:

1 cotechino o zampone. Precotto se si vogliono ridurre i tempi di cottura.

300 grammi di lenticchie secche

2 foglie di alloro

2 spicchi di aglio

3 pomodori secchi

2 coste di sedano

1 carota

Mezza cipolla

Sale q.b.

La sera prima, pulite le lenticchie e versatele in un recipiente in ammollo in acqua tiepida. Il giorno dopo, ponetele in una pentola con foglie di alloro, spicchi d’aglio, pomodori, sedano, carota, cipolla e coprite con acqua. Cuocete tutto a fiamma bassa, poi salate e spegnete il fuoco. Fate cuocere a parte, zampone o cotechino crudo, in acqua fredda, per circa 2 ore, bucherellandolo e avvolgendolo in un telo o in carta stagnola. Se è precotto immergertelo per circa 20/30 minuti in acqua bollente. Unite in un piatto da portata le lenticchie ed il vostro cotechino tagliato a fette ben caldo.

Il Melograno

I Greci ed i Romani consideravano sacri la pianta ed il suo frutto, perché amati dalle dee Venere e Giunone. Le spose romane usavano intrecciare i rami di questa pianta tra i capelli come simbolo di fertilità e ricchezza. In Grecia, la prima persona che entra in casa a Capodanno deve lanciarlo per terra, rompendolo. Più sono i chicchi sparsi per terra maggiore sarà la fortuna dei padroni di casa. Sulle tavole siciliane non manca mai la notte di San Silvestro. Mangiarlo a Capodanno significa propiziarsi la riproduzione e la prosperità della vita.

Melograno

Cocktail al Melograno:

Aggiungete sciroppo di fragola e succo di melograno allo spumante. Per donare più sapore e colore decorate con alcuni chicchi interi.

Uva

Un’antica tradizione contadina italiana, prevede che si mangino 12 chicchi di uva, uno per mese, per ottenere l’abbondanza per tutto l’anno. In Spagna è tradizione mangiare 12 chicchi proprio allo scoccare della mezzanotte, uno per ogni rintocco dell’orologio della Real casa de Zorreos a Puerta del Sol, una delle piazze più famose di Madrid. Si mangiano 12 chicchi di uva nera nel Sud America ed il capofamiglia getta il contenuto di un bicchiere di vino all’ indietro, per allontanare la sfortuna dalla casa.

Il riso, i mandarini, le arance, le mele, i pompelmi, i cachi, la frutta secca, le bietole, le foglie di cavolo, ed i dolci, sono tutti ‛cibi portafortuna’ la sera di Capodanno sulle tavole sparse nel mondo. Attenzione! Alcuni alimenti sono assolutamente da evitare allo scoccare della mezzanotte. L’aragosta, camminando all’indietro, rappresenta il regresso e l’arresto del miglioramento della vita. I piatti a base di volatile, invecesimboleggiano la fortuna che ‛vola’ via.

Un ultimo consiglio scaramantico da buona napoletana quale sono: gustate il tutto indossando indumenti intimi rossi, rigorosamente regalati! Se si può raddoppiare la probabilità di un anno prospero e felice che male ce sta’? Buon 2019 a tutti voi!

Maria Rosaria Gandolfi