Il teatro Augusteo di Napoli, fino al 17 marzo, ospita l’esilarante e scoppiettante commedia scritta e diretta da Paolo CaiazzoNon mi dire te l’ho detto”. E una commedia degli equivoci che riflette sull’evoluzione e distorsione di una società dominata dai social networks che la fanno da padrone, non solo nei nostri usi e costumi sociali, ma anche nella nostra vita sentimentale. 

La commedia è una satira più che mai veritiera di una realtà sempre più grottesca, ed un ottimo spaccato dell’interazione tra la vita reale e quella virtuale, e dei suoi effetti collaterali: le principali vittime, al contrario di quanto si possa pensare, non sono gli adolescenti, come recita un abilissimo e versatile Franco Pennasilico, nella parte del sacerdote Don Giusto, ma i loro genitori. I ragazzi, infatti, conoscono bene lo strumento, ma sono le generazioni che hanno oramai raggiunto la mezz’età quelle maggiormente in pericolo.

Lo spettacolo è un’attualissima commedia degli errori, dalla trama molto complessa, che muove la narrativa tra gag, pronte battute e colpi di scena che si succedono a ritmo serrato in un mix esilarante di intrecci, complicazioni, malintesi e scambi di persona. Come se non bastasse il tutto è condito con le improvvisazioni dei due protagonisti Paolo Caiazzo e Ciro Cerruti in perfetta sincronia artistica e creativa, che come dei Lennon-McCartney partenopei, rinnovano e mantengono fresca di sera in sera, la rappresentazione della divertente commedia.

I due coniugi, Guglielmo (Ciro Cerruti) e Raffaella (Yuliya Mayarchuck), vengono presentati come un’insoddisfatta coppia di mezz’età, le cui vite sono dominate dall’ossessione per i social, attraverso cui si ingannano e tradiscono a vicenda, dando luogo a una serie di spassosissimi equivoci. Paolo Caiazzo è l’amico Enzo, anch’egli, travolto dalla frenesia dei social: cerca una compagna attraverso il mondo virtuale di Facebook, la cui vita sentimentale si intreccerà con quella dei suoi amici.

Scritta e diretta da Paolo Caiazzo, la commedia in due atti, presenta un cast completo con Ciro Ceruti, Yuliya Mayarchuck, Franco Pennasilico, Ettore Massa, Felicia del Prete e Feliciana Tufano. La trama è un crescendo di complicazioni, fino a giungere a colpi di scena surreali che la trasformano sempre più in una farsa di costume.

Il pubblico viaggia veloce sull’onda del divertimento, da una gag all’altra e, come spesso accade, la spumeggiante leggerezza della risata scoperchia la verità sulla natura umana, come solo la comicità sa fare, mai con fare accusatorio, ma sempre clemenza, nei confronti delle nostre fragilità,  e dei nostri difetti, poiché per molti versi, ci riconosciamo nei personaggi rappresentati sul palcoscenico. Questa è infatti la grandezza della satira di costume: quella di riuscire a farci ridere di noi stessi.

TEATRO AUGUSTEO

P.tta duca d’Aosta 263 Tel. 081414243 – 405660-Fax 400045

http://m.teatroaugusteo.it

Fino a domenica 17 marzo 2019