Bisogna ammetterlo è un grande sforzo. Resistere alla tentazione è sempre un grande sforzo. Oscar Wilde indicò una via d’uscita affermando: l’unico caso in cui si vince, pur restando sconfitti, è quando si combatte una tentazione”. Purtroppo le sue sagaci parole non convincono del tutto e la voglia di resistere rimane.

Dove trova appiglio tale testardaggine? Beh esclusivamente nella volontà di non scendere al livello dell’avversario.

Leggendo un …ehm giornale, che titola “La Lombardia sembra Napoli, 4 omicidi in un giorno” e che prosegue fino a raggiungere i paradossi più estremi con offese che mostrano cinquanta (mila) sfumature di pregiudizio, ignoranza e malafede contro la nostra amata città, (no no, la nostra amata città è troppo, si resti neutrali, prego), contro il capoluogo campano, si potrebbe cadere nella facile tentazione di vendicarsi e magari scrivere cose di questo tenore:

Probabilmente il sedicente giornalista non è mai stato a sud di Firenze.

Oppure:

Probabilmente il sedicente giornalista crede che Napoli sia il far West dei film anni ‘50.

O perfino:

Vi rode proprio tanto che Napoli, da sempre amata in letteratura (Ghoethe, Stendhal, Leopardi tanto per citare quelli che vengono subito in mente), nel cinema (si pensi ai recenti David di Donatello, come ultimo atto di una cinematografia pluri-premiata nel mondo), nella moda (vedi le storiche sfilate di Dolce e Gabbana), sia ora anche valutata e lanciatissima nei circuiti internazionali del turismo? Eh sì, perché finalmente si vede un flusso che c’è e che si ferma senza scappare dopo poche ore in città alle isole o a Pompei (anche là si continua ad andare, certamente come è giusto che sia, ma dopo). Inoltre questo flusso si ingrossa a ogni ricorrenza, attratto anche dai numerosi sforzi dell’amministrazione comunale compiuti per cancellare quelle immagini di spazzatura fuori controllo di pochi anni fa (quelle sì che giravano facile).

E come affondo finale si potrebbe aggiungere contro il sedicente giornalista (si conviene che sarebbe scorretto e perfino stucchevole):

Hai soltanto la nebbia!

Sicuramente tutte queste cose potrebbero essere pubblicate e a chiare lettere, ma siccome le parole di Wilde, come si diceva, non convincono fino e in fondo e le offese dei miserabili non toccano i gentiluomini e le gentildonne, tutte queste cose resteranno magari pensate ma assolutamente non scritte.

Viceversa, con la più affabile benevolenza invitiamo il sedicente giornalista a visitare Napoli per scardinare i suoi vetusti e insensati pregiudizi. Poi, se sfortunatamente il suddetto dovesse trovarsi a Napoli proprio in una giornata turbolenta – certo non si nega che talvolta ve ne siano -, e lo sventurato dovesse cadere sotto un proiettile vagante (magari di un lombardo in trasferta) sicuramente la cosa arrecherebbe un grosso dispiacere alla cittadinanza e soprattutto agli addetti al settore turistico. Tuttavia, perlomeno il talentuoso della penna potrebbe morire felice per aver reso la sua dipartita utile a qualche suo collega partenopeo che potrebbe titolare: Un omicidio in strada. Napoli versus Lombardia: 1-4.