C’è forte preoccupazione, da parte degli operatori del settore, in seguito al crollo della produzione di nocciole in Irpinia. Il 2019, infatti, ha fatto registrare un calo drastico del prodotto tipico Irpino con una produzione che ha raggiunto punte dell’80% in meno rispetto all’anno precedente, confermandosi come il peggior anno di produttività degli ultimi venti. Intanto il consorzio Terre Campane, raccogliendo la voce delle imprese agricole del settore, ha lanciato un grido dall’allarme che, come presidente di una Provincia a forte vocazione corilicola, non posso non cogliere.

Come evidenziato dagli esperti del settore le cause di questa crisi sono da ricercare soprattutto nei cambiamenti climatici che condizionano l’ecosistema causando una scarsa impollinazione del nocciolo con conseguente scarsa produzione. La situazione drammatica si sta ripercuotendo negativamente sull’intera catena produttiva, dall’impresa agricola, alle grandi aziende di trasformazione, inoltre la scarsa produzione in aggiunta alla stabilizzazione del prezzo di acquisto ha determinato un gravissimo danno economico ai produttori. Ora vista la fortissima crisi, la politica si mobilita. L’annuncio è arrivato con una onta diffusa da Addeo Trifone, responsabile regionale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia che ha annunciato: “Presenteremo un’interrogazione parlamentare d’urgenza al presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ed al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova, per chiedere lo stato di calamità naturale ed in quale modo s’intende sostenere le perdite subite dalle aziende agricole che fanno parte di una catena produttiva importante per la Regione Campania”.