All’Arena Flegrea di Napoli ha avuto luogo un meraviglioso ed emozionante concerto di Noa con i Solis String Quartet. La profonda raffinatezza ed eleganza nelle esibizioni della cantante israeliana, hanno reso anche la tappa napoletana un’esperienza indimenticabile.

Noa è tornata in concerto a Napoli nella splendida cornice dell’ETES Arena Flegrea, all’interno della Mostra d’Oltremare, che grazie al “Noisy Naples Fest”, sta vedendo un’estate davvero incandescente con un cartellone di tutto rispetto: Skunk Anansie e Ludovico Einaudi, i torinesi Subsonica ed il rapper sardo, fenomeno del momento, Salmo, Enzo Avitabile ed il talento internazionale del jazz Kamasi Washington sono i musicisti che già si sono esibiti o si esibiranno, nella splendida Arena di Fuorigrotta.

L’artista israeliana è tornata nella nostra città a distanza di 7 anni dall’ultimo concerto tenutosi al Teatro San Carlo, e ha portato sul palco flegreo il suo show dedicato a Napoli intitolato “Letters to Bach from Napoli”, con una splendida scaletta creata in occasione della data partenopea. Insieme all’artista israeliana si sono esibiti, i Solis String Quartet, che l’hanno accompagnata nella sua carrellata musicale, con la quale ha reso omaggio alla musica napoletana, alternando molte canzoni del repertorio tradizionale partenopeo, con le forti sonorità ed i prorompenti ritmi della sua musica, rendendo unica la performance partenopea, rispetto alle altre tappe del suo tour mondiale

Noa, con questo ultimo progetto ha ripreso 11 brani strumentali di Johann Sebastian Bach, rendendoli unici con i suoi testi in inglese ispirati a temi sia personali che universali, che ricordano l’impegno dell’artista sui temi della pace e dei diritti umani nella sua terra.

Sul palco ad accompagnarla nella sua performance, oltre ai napoletani Solis, anche l’artista Gil Dor (chitarra e direzione musicale).