HYSAJ 6: molto propositivo e deciso ad offendere in maniera letale gli avversari. Si vede però nei metri finali che è tutt’altro che un attaccante. Soffre le pene dell’ inferno con lo sgusciante Saint-Maximin che spesso e volentieri lo fa secco.
ALBIOL 6,5: signore della difesa, soffre nulla quando il Nizza ha ancora qualche briciolo di speranza per la qualificazione.

KOULIBALY 7,5: gara pazzesca di Kalidou che cancella letteralmente il povero Balotelli, che avrà l’incubo del difensore azzurro per diverso tempo. Spettacolare e tempista negli anticipi, praticamente muro invalicabile sia nel gioco aereo che nell’ uno contro uno. È il caso di dirlo: chapeau!

GHOULAM 7: ennesima conferma dello spessore che ha raggiunto; anche in fase difensiva è autore di interventi efficaci e spettacolari. Infine la ciliegina sulla torta con l’assist ad Insigne che è una goduria per gli amanti di questo sport.

ALLAN 6,5: meriterebbe anche di più se non fosse per quel maledetto ultimo tocco che gli consentirebbe di mandare in porta il compagno di turno o addirittura concludere personalmente l’azione. Tuttavia il brasiliano è autore di una gara gagliarda e nettamente positiva. Al suo posto entra ROG 6 positivo ed importante nel settore nevralgico del campo grazie alla sua devastante forza fisica.

JORGINHO 7: consiglio a chi non avesse seguito con particolare attenzione la prestazione del regista azzurro di rivedere la gara. Il play italo-brasiliano è uno spettacolo di efficacia per il gioco di Sarri: sa sempre cosa fare, gioca massimo a due tocchi ed è sempre pronto ad interrompere la linea di passaggio dei giocatori del Nizza. Fondamentale. Al suo posto DIAWARA 6 che si piazza in mezzo al campo per recuperare palloni e regalare peso specifico. Fatto.

HAMSIK 6,5: è ancora distante dalla migliore condizione ed infatti così come nelle precedenti gare gioca non più di un’ora. Lo fa però con maggiore efficacia ed i suoi continui scambi sul settore mancino del campo con Insigne e Ghoulam mandano in tilt la difesa di Favre come nell’occasione del vantaggio: Callejon ringrazia. Poi entra ZIELINSKI 6,5 che sta carburando e raggiungendo velocemente la migliore condizione. Fa conoscere al pubblico transalpino i suoi proverbiali strappi palla al piede che sono da giocatore di un altro livello. Per poco non sigla il gol del 2-0, poco male.

CALLEJON 6,5: non è al top, e meno male! Nulla di trascendentale prima del gol facile facile (ma bisogna trovarsi sempre li) che certifica il passaggio alla fase a gironi.

MERTENS 6,5: stringe i denti per giocare e nel primo tempo fa venire il mal di testa a centrocampisti e difensori del Nizza. Poi un po’ per difetto di mira, un po’ per la bravura di Cardinale resta all’asciutto. Ce ne faremo tutti una ragione.

INSIGNE 7: sembra deciso a non voler segnare, gioca in maniera splendida ma puntualmente spreca davanti al portiere. Fino al minuto 89 quando Lorenzo impallina Cardinale e fissa il risultato.

SARRI 7,5: quante parole ed aggettivi abbiamo già utilizzato per lei, caro mister. Abbiamo abusato di termini e concetti per cercare di far comprendere a parole uno spettacolo visivo unico. Semplicemente grazie, grazie per regalarci ogni volta 90 minuti di PlayStation umana!