Da venerdì 14 dicembre a domenica 16 al Teatro Avanposto Numero Zero (Via Sedile di Porto, 55 Napoli), diretto da Egidio Carbone Lucifero, andrà in scena  “Nino- Omaggio a Nino Rota” di e con Lalla Esposito che porta a teatro un omaggio ad uno dei più grandi compositori del novecento qual è stato per l’appunto Nino Rota.  Lo spettacolo sarà dunque un excursus nella musica, incisiva e indimenticabile, di un professionista che ha collaborato con tanti artisti tra cui Federico Fellini che amava definirlo “l’amico magico”. Lalla Esposito ripercorrerà l’incontro della sua musica con poeti come Amurri, Morante, Wertmuller, Suso Cecchi D’Amico, Testoni, Bonagura, Galdieri e tanti altri. Canzoni per il cinema che indagano i nostri sogni e ne fabbricano altri. Ecco che sul palco apparirà la figurina di Cabiria perduta nelle sue notti, ma anche la dolce e malinconica Gelsomina o il Tunin di film D’amore e d’anarchia, che disperato racconta la sua inevitabile decisione di assassinare il Duce, i fantasmi femminili che appartengono al sogno di Guido, protagonista di 8 e 1/2 e ancora le luci e le ombre della Dolce vita, le voci del borgo di Amarcord ma anche le note di un Oscar negato al grande Rota, quelle del Padrino e la parentesi di grande televisione con il Giannino di Giamburrasca. Tutte queste anime sognanti parleranno e canteranno la musica senza tempo di Rota come in un sogno impalpabile, con poche e preziose parole per le sue melodie essenziali e semplici, canzoni popolari e ironiche, dolcemente sentimentali, napoletane.

 Note di regia

Una donna, ma forse un’anima, ma forse un sogno, appare con la sua valigia piena dei suoi piccoli oggetti, strumenti per rendere il sogno in qualche modo più reale. Ad attenderla un musicista che la prenderà per mano e attraverso le note realizzeranno il loro scopo comune: incontrare l’amico magico. Tutto avverrà senza interruzione tra parole recitate e musica come soffiando su una girandola che dopo aver vibrato per l’effetto del vento, torna al punto di partenza per incominciare a vibrare ancora una volta. Compiuto il sogno, le note andranno ad essere sempre più deboli, la valigia della donna riaccoglierà il suo contenuto e in quel dormiveglia, in quel dolce attimo tra la veglia e il sonno, saranno già spariti, pronti per diventare di nuovo vento, energia per nuove girandole.

Contributo associativo 12€. Orari degli spettacoli: Venerdì e Sabato ore 21.00, Domenica ore 20.00.

È preferibile la prenotazione. Botteghino: 347.5829507, botteghino@avanpostonumerozero.it. Orari del Botteghino: lunedì e mercoledì e nei giorni di spettacolo, ore 18.00-21.00. La domenica, fino alle 20.00.