Nino D’Angelo lascia la direzione artistica del teatro Trianon-Viviani, e comunicandolo in un post su Facebook, traccia un bilancio della sua esperienza.

“Me ne vado lasciando un teatro che funziona, ristrutturato in gran parte, risanato nei conti. Un teatro che ha cercato di dialogare con le anime più diverse della scena culturale non solo napoletana, con quella popolare ma anche con quella d’autore. Un teatro di produzione e di accoglienza per i generi più diversi, che ha raggiunto l’obbiettivo di un’ offerta ampia e varia, a portata di tutti. Un teatro che si è sforzato di ascoltare anche la grande richiesta di formazione e di visibilità che i tanti talenti della città esprimono e meritano.
Ciao e grazie popolo di Forcella! Continuate a voler bene al Teatro del popolo, a fare scudo con la vostra vicinanza all’arroganza, al malaffare, alla criminalità, alla distrazione dei potenti, al razzismo e alle discriminazioni di ogni tipo”, ha scritto l’artista napoletano.

Il Trianon Viviani dal canto suo è pronto per essere retto da una fondazione. Il teatro è attualmente di proprietà e gestione di un ente a intera partecipazione pubblica, soggetto alla direzione e il coordinamento della Regione Campania, socio di maggioranza con l’80,40% della quote. L’altro socio è la Città metropolitana di Napoli, con una partecipazione del 19,60%, ma si trasformerà presto in una fondazione.

Il presidente Pinto ha ringraziato il direttore artistico uscente Nino D’Angelo per il lavoro svolto in questi ultimi anni. Dopo l’insediamento, il nuovo cda affronterà la questione della direzione artistica, tra i candidati anche il regista partenopeo Nello Mascia.