Il nuovo rettore dell’Università “Luigi Vanvitelli” sarà Giovanni Francesco Nicoletti, 56 anni, docente di Chirurgia plastica e ricostruttiva e già prorettore vicario dal 2016. Unico candidato, su di lui sono confluite il 97% delle preferenze in un’elezione digitale alla quale ha partecipato il 92% degli aventi diritto.

In carica dal prossimo primo novembre, a poche ore dall’elezione, avvenuta nella giornata di giovedì 23 luglio, ha dichiarato di voler continuare il lavoro di modernizzazione che si dovrebbe tradurre in maggiori finanziamenti per la ricerca da parte dell’Ateneo verso i Dipartimenti, sostegno ai dottorati di ricerca, implementazione delle reti d’informazione e delle banche dati, adeguamento delle strutture bibliotecarie. L’implementazione della gestione della Ricerca si traduce nel favorire il sistema e nel dare un supporto ai Dipartimenti nello sviluppo di strategie interdisciplinari. L’inclusione e il dialogo col territorio, invece, si traducono in azioni volte a facilitare la nascita di una comunità aggregata capace di superare differenze e barriere di vario tipo. Da qui nasce l’idea di creare una struttura fisica, il “Palazzetto della Ricerca“, affiancata da residenze per studenti e visiting professors. Sebbene questi siano i piani annunciati, si tratta solo dei punti più facili da immaginare di un programma di crescita comunitaria che mira a radicarsi maggiormente sul territorio.

Sulla nomina di Nicoletti a rettore è intervenuto Antonio Giordano, Direttore generale dell’AOU “Luigi Vanvitelli” che, dopo essersi congratulato per l’elezione, ha rilasciato al seguente dichiarazione: “Sono persuaso dall’idea che sarà una figura di stimolo per la crescita della realtà universitaria, continuando a promuovere processi di modernizzazione. Proseguiremo con il rapporto sinergico, tracciato dal Rettore uscente Giuseppe Paolisso al quale vanno i miei ringraziamenti per il lavoro fin qui svolto, che ha sempre reso possibile la proficua collaborazione tra mondo accademico e ospedaliero“.