Dopo Dolce & Gabbana, il centro storico e più precisamente San Gregorio Armeno, l’antica strada dedicata ai presepi napoletani, sono stati scelti nuovamente, questa volta, dal colosso americano Netflix, per il suo video natalizio pubblicato sulla sua pagina di Facebook. La breve clip è stata chiamata  “Nel nostro presepe c’è posto per tutti”, titolo che mantiene la promessa, con personaggi realmente esistiti, come Escobar, ma anche con quelli presi da programmi televisivi di successo. il video, ha la regia di Francesco Lettieri, e mostra un tipico artigiano del presepe che sta mettendo gli ultimi ritocchi sulle sue piccole sculture. Ma, invece dei tipici personaggi del presepe, le statuine hanno i volti  dei personaggi più popolari delle serie di Netflix.

Così nella magica atmosfera della bottega dell’artigiano, la statuina di Spadino,  da “Suburra”, prende vita con la voce dell’attore Giacomo Ferrara. La piccola terracotta presenta i personaggi di alcune altre serie televisive: da BoJack Horseman, agli incappucciati de “La casa di carta”,  al Demogorgone, preso da “Stranger Things”, a Pablo Escobar, protagonista della serie “Narcos”. “Le tradizioni cambiano” conclude lo slogan dello spot. Il video, pubblicato da appena 24 ore, ha già suscitato qualche commento negativo. “Bisogna sempre esagerare  Contenti voi di avere sul presepe mafiosi e criminali”, è stato commentato su Facebook, d’altro canto, una simile reazione è stata scatenata dall’esposizione,  nella stessa strada, delle statuine di Mussolini e Hitler, da parte di un noto artista del presepe partenopeo. Questo è’certamente un soggetto controverso che è fonte di diversi dilemmi: mettere o non mettere Escobar e Hitler sul presepe? sulla natività napoletana ci possono stare proprio tutti? Il presepe, insomma, rappresenta un Refugium Peccatorum nel quale tutti hanno un posto e tutti possono essere perdonati? A voi l’ardua sentenza…

'O presepe

Nel nostro presepe c’è posto per tutti.

Publiée par Netflix sur Mardi 11 décembre 2018