Da qualche giorno era trapelata la notizia dell’imminente chiusura del Reparto di Terapia del Dolore, dove era stata seguita fino alla fine l’attrice Loredana Simioli, e tanti altri pazienti che ogni giorno lottano contro il cancro. E proprio su una pagina Facebook, il fratello, Gianni Simioli l’indomani del funerale della sorella, aveva chiosato “Lory è una promessa: sarà battaglia” per scongiurare la dismissione del reparto.

Ora, dopo le proteste dei tanti pazienti, parenti e dell’Associazione “Il Nodo”, l’Azienda Ospedaliera Cardarelli ha diramato la seguente nota:

Nessuna chiusura per il Reparto di Terapia del Dolore

In merito alle notizie circolate in questi giorni relative ad una presunta chiusura del reparto di Terapia del Dolore, la direzione strategica del Cardarelli rende noto che si tratta di voci infondate ed evidentemente fatte circolare in maniera strumentale per alimentare un sentimento di dissenso nei pazienti. Il reparto in questione non è stato in alcun modo al centro di discussioni o nuove programmazioni, pertanto tutte le decisioni assunte dalla passata direzione generale restano al momento valide. Decisioni, è bene ricordarlo, che furono accolte con soddisfazione da tutti i soggetti e le Associazioni che sostengono l’attività svolta nel reparto.