Secondo un recentissimo rapporto Istat solo un neolaureato su tre rimane in Italia, il resto cerca lavoro all’estero e fa carriera al di fuori del Bel paese.

L’anno scorso, le indagini hanno rivelato che ben 16 mila tra laureati e neolaureati hanno lasciato il paese e sono riusciti a trovare lavoro all’estero.

Di questi 16 mila, solo 5 mila sono rientrati in Italia. I dati, hanno così confermano il trend negativo che porta ancora oggi i giovani laureati a scappare da un paese che sembra non voler dare opportunità di lavoro soddisfacenti.

I giovani laureati, dunque, sono quasi costretti a lasciare il paese e partire per mete estere in cerca di opportunità lavorative migliori che avvalorino l’intero percorso di laurea. Buona parte di coloro che hanno un titolo accademico e si sono trasferiti all’estero, secondo l’Istat, sono riusciti a trovare lavori confacenti alla loro prospettiva di vita lavorativa.

Al contrario, la capacità dell’Italia di favorire prospettive di occupazione qualificate, sembra diminuire sempre di più, mostrando segnali negativi, che portano a una forte migrazione, specialmente delle menti più brillanti e talentuose.

Il problema dei Redditi iniqui e differenze tra uomini e donne neolaureate

I dati Istat continuano il reddito delle famiglie consumatrici continua ad aumentare e si calcola un reddito pari a circa 18.191 mila euro pro-capite. Nonostante, quest’aumento negli anni, le retribuzioni italiane sono inferiori a quelle europee o fornite da altri paesi esteri globalizzati e con una forte economia alle spalle.

La disuguaglianza dei redditi non si limita a quella tra stipendi italiani e internazionali. Ciò che più preoccupa, sono i dati che dimostrano come ancora sussista in Italia una differenza reddituale tra le donne e gli uomini. L’istituto di Statistica ha rivelato che le donne nel nostro paese, hanno maggiori difficoltà ad emergere nel mondo del lavoro. Portando così i redditi degli uomini superiori del 6,5% rispetto a quello delle donne.

Ciò, invece, non accade all’estero(almeno nei paesi maggiormente industrializzati), dove le donne possono ambire allo stesso modo degli uomini a posizioni di rilievo all’interno delle aziende.

Il divario tra uomini e donne, non si nota solo sulla difficoltà di queste a emergere nel mondo del lavoro, ma in alcuni casi le neolaureate non riescono a trovare un impiego, specialmente se hanno figli piccoli al di sotto dei 5 anni.

Quindi anche se rispetto agli anni precedenti, ci sono stati dei miglioramenti di vita e un aumento dell’occupazione giovanile, sono ancora tantissimi i neolaureati che cercano di brillare e conquistare posizioni di rilievo all’estero anziché in Italia.

Neolaureati: un percorso difficile subito dopo il post laurea

Come abbiamo potuto notare dai dati forniti dall’Istat, dopo aver ottenuto il riconoscimento per i propri anni di studio, i giovani laureati devono affrontare subito un percorso difficile e impervio. Trovare lavoro, partire per una meta sconosciuta, lasciare i propri familiari, potrebbe essere difficile. Eppure oggi, se c’è una cosa che contraddistingue i laureati italiani è la tenacia e il coraggio di emigrare e crearsi un percorso di vita lavorativo all’estero.

Per chiunque si sta per laureare in questo periodo, il futuro potrebbe essere ricco di ostacoli, eppure per partire con il sorriso e con la voglia di fare basta il sostegno di chi li circonda. Festeggiare la laurea è importante, un modo per salutare un po’ tutti e soprattutto per iniziare una nuova vita nel mondo del lavoro.

Data la forte migrazione, tra i regali laurea più acquistati ci sono infatti proprio valigie, biglietti aerei, e altri strumenti per una nuova vita in solitaria. Parenti e amici, optano, inoltre, per l’acquisto di regali laurea online, su siti come ideeregaloper.it. 

Dando un regalo al giovane neolaureato, riuscirai a fornirgli il giusto supporto, un ricordo per l’inizio di una nuova vita, che sia in Italia o all’estero.