La Campania si blinda per Pasqua e Pasquetta: posti di blocco per controllare gli automobilisti, supportati dall’esercito, pattugliamenti nei porti, droni per sorvolare paesi, città, costa e montagne e scoraggiare i tentativi di contravvenire ai decreti di contenimento del Covid 19. Il governatore è stato chiaro: Pasqua a casa. E sulla scia delle indicazioni di Vincenzo De Luca molti sindaci dalla costiera Amalfitana al Cilento si sono adeguati.

A Pasqua e Pasquetta, poi, è previsto lo stop a tutte le altre attività commerciali, “incluse le rivendite di generi alimentari, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali“. Aperte, invece, le edicole.

Quest’anno dunque saranno rigorosamente bandite le scampagnate e le gite fuori porta, che verranno punite con le sanzioni previste nei decreti del Presidente del Consiglio e del Presidente della Regione Campania. Controlli inflessibili, garantisce il governatore De Luca che intende traghettare la regione fuori dalla pandemia il prima possibile.

E non è finita, perché i controlli proseguiranno anche nei giorni successivi al ponte pasquale, per evitare assembramenti e assicurare il rispetto delle regole di contenimento del Coronavirus.