In barba alle disposizioni governative in vigore per l’emergenza Coronavirus, alcuni pasticceri della provincia di Salerno hanno continuato la loro attività, sperando di non essere scoperti. Ma la Guardia di Finanza si è presentata nei locali che si trovano a Eboli e nell’Agro nocerino-sarnese, trovandole in piena attività. Al loro arrivo a Eboli le fiamme gialle hanno trovato una pasticceria del centro con la saracinesca parzialmente abbassata, le luci accese e all’interno un pasticciere intento ad infornare dolci da mettere in vendita.

A Sarno e a San Valentino Torio nei giorni scorsi, i carabinieri hanno scoperto due locali che pubblicizzavano, con volantini cartacei e online, la vendita delle tradizionali “zeppole di San Giuseppe” per la Festa del papà, quindi regolarmente aperti, nonostante il decreto di chiusura degli esercizi commerciali.

La mancata osservazione delle nuove disposizioni in vigore per l’emergenza Coronavirus, comporta una sanzione amministrativa fino a 3.000 euro. Una volta cessata l’emergenza scatterà per i trasgressori la chiusura dell’esercizio, per almeno 5 giorni.