Un anziano di Buonabitacolo, nel Vallo di Diano, è morto in seguito al virus della legionella. Dopo giorni di ricovero nel reparto di Rianimazione presso l’ospedale “Luigi Curto” di Polla, è deceduto.

Per fare chiarezza sulla vicenda, l’Asl di Salerno ha avviato una indagine, affidando gli accertamenti agli ispettori sanitari. “Si tratta di un iter necessario – le parole del Dirigente Sanitario del Curto di Polla, Luigi Mandia – dovuta alla particolarità dei germi”.

Simile alla polmonite, la legionella è un’infezione polmonare, di cui è responsabile il batterio Legionella pneumophila. La legionella è un bacillo gram-negativo in grado di sopravvivere nell’acqua e nel fango che si trasmette anche per via aerea (impianti d’aria compresi) e può svilupparsi in due malattie distinte, Malattia dei Legionari e Febbre di Pontiac. La prima presenta una polmonite ed è l’infezione più grave mentre la seconda è la forma più leggera. È presente comunque una terza forma asintomatica che si riscontra solo con la presenza di anticorpi formatisi in seguito all’infezione.