ino al 2019 il Bonus animali ha permesso ai possessori di animali domestici di detrarre e ricevere un rimborso su spese veterinarie quali medicinali, visite o interventi. Ora però tutto cambia. Già, perché con la nuova Legge di Bilancio 2020 alcune famiglie dovranno rinunciare a queste detrazioni. Con il bonus animali il contribuente aveva diritto ad un rimborso spese pari al 19% su un massimo di 387,34 euro, ovvero circa 73,53 euro. Non male per chi possiede cani e gatti.

Non tutti i contribuenti però dovranno rinunciare al rimborso per le spese veterinarie, ma solo i contribuenti con reddito alto ovvero la novità andrà a colpire solo quelle famiglie con reddito superiore ai 100.000 euro. Le altre famiglie continueranno a ricevere questo rimborso spese sulla propria dichiarazione dei redditi.

Restano ancora in vigore gli altri bonus previsti a livello comunale dalle singole città, di cui abbiamo parlato nel nostro approfondimento sulle agevolazioni fiscali sugli animali domestici. Non verranno ritoccate invece le detrazioni fiscali previste da alcuni comuni italiani che prevedono incentivi in caso di adozione di animali in canile, con uno sconto di 100 € sulla Tari. I requisiti per accedere a questa opportunità sono essenzialmente due: adottare il cucciolo in un canile del Comune e trattarlo come un membro della famiglia. Per accertarsi che gli animali siano trattati in maniera adeguata, sono previsti due controlli annuali ad opera dei vigili del fuoco: una necessaria precauzione, per evitare che qualcuno pensasse di adottare soltanto per godere degli sgravi fiscali.

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Roger Dog

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