Un Natale dal cuore grande e, come insegna Napoli, senza lasciare nessuno indietro“: emerge la speranza di coesione nelle parole rivolte dal sindaco, Luigi De Magistris, alla città, a cui annuncia la scomparsa del partigiano Gennaro Di Paola.

Sono giunti via social già nella giornata della vigilia gli auguri del primo cittadino, Luigi De Magistris. Nel suo messaggio ricorda i concittadini, ma anche i tanti turisti che amano Napoli visitandola e, talvolta, eleggendola a luogo di preghiera. Un’attenzione particolare è rivolta a quanti soffrono.

Buon Natale alle donne e agli uomini che ho l’onore e l’onere di guidare: del Comune, della Città Metropolitana, delle società partecipate. Buon Natale alle napoletane e ai napoletani tutti, nonché a tutti i viaggiatori che ci danno l’onore di trascorrere questi giorni nella nostra città. Buon Natale, allora, ad ognuno di voi, nessuno escluso, ma soprattutto a chi è triste e a chi soffre“, dice nel video postato sulla propria pagina facebook.

E’ un auspicio che tralascia l’analisi critica e tecnica dell’anno vissuto dal corpo socio-economico, per focalizzarsi sull’auspicio di un futuro fatto di senso comunitario, partecipazione e condivisione, capace di trasformare il dolore in gioia, travalicando la violenza che negli atti quotidiani dell’arroganza dell’uomo qualunque o della criminalità, organizzata o spiccia, ferisce il volto di Napoli, deturpandolo. Un auspicio che si conclude, così:

Buon Natale, senza confini, allora e senza limiti al cuore. Auguro a voi tutti ore di pace e di armonia. Che possa essere un Natale di fratellanza, di abbracci, di sorrisi, di infinita serenità nel cuore. La natività possa essere l’origine di gioie pure per le nostre vite, nel segno dell’amore profondo contro ogni forma di violenza. Buon Natale alla mia amata Napoli che vive questi giorni con un calore speciale, con un senso di comunità ricco di partecipazione e condivisione“.

Questa mattinata, poi, è giunta la notizia della morte di Gennaro Di Paola, partigiano che combatté nelle Quattro Giornate del 1943, per liberare la città dal nazifascismo. In una nota del Comune, il sindaco ne annuncia personalmente la scomparsa, ricordandolo con parole di affetto.

Ogni anno ci incontravamo in piazza per le commemorazioni ufficiali e cantavamo “O bella ciao”. Un anziano fiero e dolcissimo, un partigiano vero. Ciao Gennaro, mi sei stato tanto caro“.

Nei prossimi giorni si terrà il funerale e il gonfalone della città, decorato per quella battaglia, lo accompagnerà nel suo ultimo viaggio.

https://youtu.be/hjLXYAYvfMQ