Complici la crisi e la voglia di ritrovarsi insieme in famiglia, quest’anno i sapori antichi ma rassicuranti, con ingredienti semplici e rigorosamente made in Italy, battono la cucina etnica e la voglia di sperimentare gusti nuovi. Esperti e chef stellati non hanno dubbi: bandite sfarzosità e stravaganze, sulla tavola natalizia 2018 dà spazio ai sapori della tradizione. E allora ecco trionfare baccalà, lenticchie, carciofi, tortelli, capitone, sottoli che, giustamente combinati, danno vita a piatti semplici ma nutrienti. E se al sud trionfano capitone e carciofi, al nord a fare da padroni saranno cavoli, tortelli e zampone, con piccole variazioni regionali. E la tendenza si conferma anche per i dolci: panettone e pandoro, ma anche struffoli, torrone, mustaccioli e paste di mandorla. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Osservatorio internazionale sulle tendenze alimentari e condotto attraverso interviste a 140 esperti tra chef, foodblogger e nutrizionisti, per approfondire trend sulle tavole. Nel belpaese pranzi e cenoni natalizi, continuano a rappresentare l’occasione ideale per ritrovarsi con amici e parenti, e una riscoperta delle classiche “ricette della nonna”. I nutrizionisti suggeriscono di utilizzare alimenti a basso contenuto di calorico, ricchi di proteine, poco elaborati e, rigorosamente di stagione.

 

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