Nasce a Napoli il forum SPRAR/SIPROIMI, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.

L’assessore Laura Marmorale, alla conferenza stampa tenutasi il 31 luglio presso Palazzo San Giacomo, afferma: “Il tessuto sociale nel corso degli anni è cambiato. Il nostro paese è cambiato. Esiste un modo sano, da parte degli enti locali, di gestire il flusso migratorio e di accoglierlo. Siamo convinti di poter fare squadra”.

A seguito delle radicali modifiche del sistema SPRAR, tramutato in SIPROIMI, l’Amministrazione comunale di Napoli ha ritenuto necessario avviare e consolidare una relazione diretta tra enti locali ed enti gestori dei progetti di accoglienza in Campania per fondare una in grado di sostenere un percorso finalizzato a valorizzare le esperienze di accoglienza.

Alla conferenza ha presieduto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che ha affermato: “È un momento molto complicato per una serie di motivi. Integrazione e accoglienza servono a costruire coesione e sicurezza nel nostro paese. La sicurezza si ottiene con la fratellanza, la coesione, l’armonia, la pace e non con l’odio, la discriminazione, il rancore o con la violenza. Con il modello sicurezza – continua il sindaco –  aumenterà l’insicurezza e la clandestinità. Aumenterà la violenza. Aumenterà la marginalità. Dobbiamo far capire cos’è stato il modello SPRAR. Dobbiamo far capire che con l’immigrazione aumenta la ricchezza. So benissimo che quando vengono toccati questi temi il consenso si perde. Ciò che però rimane sono gli ideali e la lotta per i diritti”.