Il Napoli come ampiamente previsto accede agevolmente agli ottavi di finale di Europa League; poca roba gli svizzeri dello Zurigo che subiscono un gol per tempo e salutano il torneo continentale. A fine prima frazione Verdi sigla il primo gol in carriera in Europa colpendo al volo in bello stile un assist diabolico di Ounas. Nella ripresa gli azzurri controllano, sprecano pure e trovano il raddoppio con lo stesso funambolo algerino che di destro fa sia controllo che tiro battendo Brecker. Per Ancelotti ordinaria amministrazione, adesso si aspetta il sorteggio.

MERET 6: un’uscita bassa con i tempi giusti (da brividi visto che Alex esce dal campo ancora toccandosi il braccio!) è l’unico intervento degno di nota in una gara dove non è mai impegnato ma dove rischia soltanto di farsi male (anche nel primo tempo brutta botta per lui dopo uno scontro con un avversario).

HYSAJ 6: ogni gara un esame per l’albanese che deve recuperare la piena autostima. Si fa saltare soltanto una volta, molto ordinato anche se spinge quasi mai.

CHIRICHES 6,5 torna dopo più di 5 mesi di assenza per l’operazione al crociato e la sua è una prova rassicurante per questa seconda parte di stagione nella quale mancherà Albiol. Elegante ed efficace, si becca un’ammonizione inventata. Esce poco prima dell’ora di gioco per far posto a LUPERTO 6 anch’egli alla ricerca della condizione migliore. Prova attenta e pulita.

GHOULAM 6: gara in costante proiezione offensiva, se non esclusiva. Puntuale nella sovrapposizione ma poco efficace al cross. Si guadagnerebbe in realtà un rigore solare che il modesto arbitro non vede.Quanto è lontano ancora il miglior Faouzi…

OUNAS 7,5: il migliore in assoluto, sbaglierà ancora qualche scelta ma questo ragazzo dimostra di essere un futuro (non lontano) campione. Cerca sempre la giocata e talvolta vi riesce, come quando aziona Verdi per il gol del vantaggio con un cucchiaio spettacolare dopo aver seminato un nugolo di avversari. Corre pure tanto, prende tanti calci e si toglie la soddisfazione del sigillo personale ammaestrando in corsa ed infilando il portiere avversario tutto col piede in teoria più debole. Il tempo di esultare ed esce per MILIK 6 che subito costringe il portiere svizzero al prodigio su un mancino fortissimo da fuori area. Dormirà male stanotte dopo quel gol mancato nel recupero molto simile a quelli falliti domenica contro il Toro.

DIAWARA 6: gara senza infamia e senza lode a dire il vero. Un po’ meglio nel finale quando recupera un paio di palloni con forza ed in bello stile.

ZIELINSKI 5: la differenza con gli avversari è quasi mortificante e lui di conseguenza gioca come se fosse la partitella di allenamento del giovedì, indisponente per la sua sufficienza con la quale si libera puntualmente del pallone. Esce per ALLAN 6,5 subito protagonista di alcuni recuperi specialità della casa. Ma anche un paio di verticalizzazioni che ne certificano lo status di calciatore di “razza”superiore.

VERDI 6,5: primo gol europeo per Simone, anche molto bello. Un assist ad Insigne al termine di uno scambio super con Mertens e poco altro per un calciatore evidentemente lontano dalla forma migliore e dai 90 minuti sulle gambe.

INSIGNE 5: speriamo questo periodo passi in fretta. Sbaglia molto ed inventa poco.

MERTENS 5,5: Dries è capace di numeri d’alta scuola, il gol di Ounas lo si deve ad una gran palla del belga. Che però non è ancora lui onestamente, il vero Mertens ne avrebbe fatti quattro agli svizzeri…

ANCELOTTI 6: pratica archiviata con il minimo sforzo. La partitella del giovedì serve per mettere minuti nelle gambe dei vari Chiriches, Verdi, Ghoulam e Diawara. Un esercizio che, speriamo, alla lunga porti i suoi frutti. Il popolo azzurro vuole questa Coppa, Mister!