Ennesima dimostrazione di forza e spettacolo per il team targato Sarri; il Napoli dopo aver chiuso a reti inviolate una prima frazione letteralmente dominata sblocca ad inizio ripresa la gara con il solito Mertens. Poi dopo un palo dell’ex (ancora di proprietà del Napoli) Duvan Zapata, gli azzurri trovano il raddoppio grazie ad un altro dei tanti ex, Allan. Partita chiusa e ci pensa Callejon a rendere il risultato più rotondo: 3-0 e Napoli che approfitta del pareggio interno della Roma con l’Atalanta per avvicinarsi ai giallorossi, adesso distanti soltanto due punti. Ancora grande Napoli, e che numeri!

REINA 6,5: solita disinvoltura nel gestire il pallone con i piedi, dopo una pronta smanacciata in una delle confusionarie e soprattutto rare sortite dei friulani e dopo aver osservato impotente alla traiettoria del colpo di testa di Duvan finita sul palo, è chiamato all’unica parata degna di nota per un colpo di testa di Callejon che involontariamente disegna una parabola beffarda prontamente sventata da Pepe.

HYSAJ 6,5: è in forma l’albanese dopo una stagione poco brillante. E’ volitivo, corre, si propone fino ad arrivare sul fondo e fa buona guardia in difesa.

ALBIOL 6,5: gli azzurri giocano prevalentemente nella metà campo avversaria ed il centrale spagnolo gioca alto, da centrocampista aggiunto. Pulito e gladiatorio negli interventi, lascia le briciole agli avversari anche nel gioco aereo.

KOULIBALY 6: dà vita ad un duello muscolare non da poco con Duvan Zapata che viene praticamente reso innocuo. Gli scappa in occasione di quel palo colpito in elevazione e queste sono disattenzioni da evitare. Elegante ed efficace negli interventi, sempre propositivo nell’inizio azione azzurro.

STRINIC 7: dopo l’Olimpico si conferma il biondo terzino croato che sembra diventato il titolare della corsia mancina. Straordinario per la facilità con la quale disattiva gli avversari, lucido nelle scelte e persino costante nel dar manforte in avanti. Bravissimo.

ALLAN 7: nel primo tempo lo noti esclusivamente per degli apprezzabili recuperi di palla che consentono al Napoli di tornare sempre in possesso della sfera. Nella ripresa decide di entrare con prepotenza nella storia della partita ed approfittando di un errore di Adnan spara alle spalle di Karnezis regalando il gol della sicurezza, il suo primo in questo campionato. Come da prassi non esulta. Al suo posto venti minuti di gara per ROG 6, bene per cattiveria, agonismo e continue proposizioni offensive. Diventerà un grande, scommettete?

JORGINHO 7,5: il sito del Napoli a fine gara giustamente celebrerà il suo centrocampista per l’ennesimo spaventoso score, 159 palloni giocati e 142 passaggi riusciti. E con quanta qualità aggiungiamo noi, basti vedere il filtrante che consente a Mertens di colpire a tu per tu con l’estremo difensore udinese per l’importante vantaggio del Napoli. Ventura in Nazionale non lo ha ancora preso in considerazione: uno dei tanti misteri che avvolgono sempre i giocatori azzurri papabili di convocazione. In realtà nessun mistero, concetto chiaro: ma questa è un’altra storia…

HAMSIK 6: sappiamo di essere particolarmente esigenti con il Capitano che gioca una gara lineare, utile alla squadra ma senza quello spunto che ci aspettiamo sempre da un momento all’altro. Anche qualche imprecisione che non appartiene alla sua classe. Nel finale esce per ZIELINSKI s.v.

INSIGNE 6,5: meno brillante delle ultime esaltanti prove ma comunque lodevole per l’incredibile quantità di chilometri percorsi per tutta la gara. Spettacolare e sottolineato dagli applausi del pubblico uno stop che è per pochi; nell’azione del gol del 3-0 tenta di segnare addirittura di tacco e successivamente in rovesciata ma è intelligente e lucido nel lasciare la più facile conclusione al meglio piazzato Callejon. Scelta felice e premiata. Bravo scugnizzo, continua così: prolungamento, please.

MERTENS 7: non una delle sue gare più brillanti ma sei il suo 21esimo gol in campionato serve a sbloccare una gara così, non puoi che elogiarlo all’infinito. Dopo il gol si scuote e cominciano i dolori per i difensori friulani; splendido e fondamentale il suo recupero palla con un tackle da tergo nell’occasione del gol del raddoppio. Grande Dries! Nel finale esce per MILIK s.v.

CALLEJON 7: non solo spina nel fianco dei difensori che devono preoccuparsi dei suoi continui movimenti sul filo del fuorigioco; nel primo tempo quando l’Udinese cerca di venire fuori dalla propria trequarti il nostro in più di un’occasione sbuca a sorpresa per intercettare le velleità di possesso dei malcapitati uomini di Del Neri. Segna anche il suo decimo gol in campionato (e scusate se poco!) ed è il quarto giocatore in doppia cifra della terribile banda di Sarri!

SARRI 8: cosa dire più del mister? In questi due campionati il Napoli ha proposto un gioco, una qualità ed una personalità che per un tifoso che vive per la sua squadra (chi vi scrive) rappresenta il sogno di una vita. Le vittorie? Se arrivassero esclusivamente per meriti probabilmente il Napoli avrebbe già vinto almeno un campionato (la scorsa stagione), ma poco importa: quando assisti ad una gara degli azzurri sei al cospetto di uno spettacolo unico, uno spettacolo di cui essere profondamente orgoglioso. E’ la squadra della tua città, della tua terra, quella che rappresenta la tua quotidianità e difende il tuo essere partenopeo. Te ne saremo sempre grati caro Maurizio e personalmente firmerei anche subito per averti a vita qui alla guida del Napoli. Immenso!