Il Napoli batte l’ Udinese soltanto ai calci di rigore e si qualifica per i quarti di finale dove affronterà in gara secca al San Paolo l’Inter di Roberto Mancini. Sembra mettersi subito in discesa la gara con un rigore assegnato agli azzurri dopo due minuti di gioco, ma Mertens colpisce la traversa. Nella ripresa una ripartenza micidiale dei friulani porta al gol di Thereau, rete pareggiata qualche minuto dopo grazie ad un rigore trasformato stavolta da Jorginho. Poi Udinese in 10 per doppio giallo a Widmer ma gli uomini di Stramaccioni tengono. Supplementari con perle di Hamsik e Kone. C’è bisogno allora dei rigori; azzurri infallibili mentre Allan nel quinto della serie vede il suo tiro respinto da Andujar con la mano di richiamo. Gli azzurri passano, ma che sofferenza!

ANDUJAR 7,5: non colpevole sui gol,è bravissimo in diverse circostanze, soprattutto su un tiro velenosissimo di Kone. Ai rigori decisivo il suo guizzo sul destro di Allan.

MESTO 6,5: avrà giocato una mezz’oretta nell’ultimo anno eppure atleticamente regge alla grande. Spinge e difende in modo ammirevole. Provvidenziale un suo intervento sulla linea della propria porta ad inizio supplementari.

HENRIQUE 4,5: un disastro,ogni qualvolta la sfera transita dalle sue parti è un patema per i tifosi azzurri. Attraversa un periodo terribile dal punto di vista psico-fisico, fiducia ed autostima sotto i tacchi.

BRITOS 5,5: lui ed Henrique nella versione Totò e Peppino, una comica. L’uruguagio meglio però del collega di reparto grazie ad un paio di buone chiusure.

STRINIC 6,5: dopo Roma un’altra prova convincente del terzino croato che sorprende anche per una tenuta eccezionale dopo 120 minuti su e giù per la corsia sinistra. Intelligente tatticamente e dotato di piede educato; buonissimo acquisto.

GARGANO 6,5: Benitez lo schiera ancora perché in campionato sarà assente per squalifica. Ottima la sua prova, sbaglia nulla ed è sempre prontissimo a ricevere il pallone dai compagni di squadra. Si inventa una bella giocata con annesso tiro di sinistro che, deviato da un avversario, si stampa sul palo a Scuffet battuto. Al suo posto DE GUZMAN 5,5 che non ha un impatto felicissimo, sbaglia diversi palloni per crescere un pò nel finale dei supplementari. Dal dischetto non perdona.

JORGINHO 6: per noi che crediamo nelle sue potenzialità è una delusione. Lento,compassato e non precisissimo col suo piedino destro. La sufficienza la strappa per il gol del pareggio nei regolamentari e per il bis nella lotteria dei rigori.

GABBIADINI 5,5: fuori dagli schemi azzurri anche se nella prima frazione si adopera in un paio di inserimenti apprezzabili tra cui un colpo di testa che impegna il portiere ospite. E’ bravo e lo aspettiamo. Nel finale dei tempi regolamentari entra CALLEJON 5: un fantasma, chi l’ha visto?

HAMSIK 6,5: anche stasera non ci era piaciuto granché, Poi sfodera il destro per il 2-1 da gran campione e sembra esaltarsi. Ai rigori non sbaglia.

MERTENS 6: partita contraddittoria,è l’unico a regalare la superiorità ed il cambio di passo. In alcuni frangenti sembra inarrestabile però sulla valutazione pesa il rigore scagliato contro la traversa dopo 3 minuti ed una serie di tiri non all’altezza della sua fama. Non aveva il piede caldo ed infatti non era tra i primi 5 incaricati a battere il penalty.

DUVAN 5,5: non demerita ma si vede che spesso esagera per troppa voglia di lasciare il segno. Si procura i due rigori e fa a sportellate con i difensori avversari. Lascia il campo dopo 110 minuti per far posto ad HIGUAIN s.v. che trotterella una decina di minuti e poi si fa trovare pronto per risultare il realizzatore decisivo nella lotteria dei rigori.

BENITEZ 5,5: lo si vede particolarmente nervoso, la squadra nonostante il massiccio turn-over però non inizia male. Poi però delude soprattutto quando soffre gli avversari nonostante la superiorità numerica. Lui appare indeciso nei cambi ma alla fine gli va bene ed il Napoli passa il turno.