Sconto di pena in Appello per Gaetano Formicola e per Giovanni Tabasco, responsabili dell’omicidio di Vincenzo Amendola, il 19enne ammazzato e poi sepolto per far tacere per sempre voci che Formicola riteneva disonorevoli per la sua famiglia. In giro tra amici e parenti, infatti, si era sparsa in giro la voce che tra Amendola e la madre di Formicola ci fosse una relazione, alimentata dal fatto che Amendola frequentava la casa di Formicola, di cui era amico, e spesso vi restava a dormire.


Questa mattina i giudici della Corte d’Assise d’Appello di Napoli hanno condannato i due imputati, rei confessi, a 30 anni di reclusione, cancellando così l’ergastolo precedentemente comminato dal gip. Lo sconto di pena è stato concesso in accoglimento del concordato tra procura generale e difesa poichè il pg ha tenuto conto del fatto che in primo grado il processo si è definito con il rito abbreviato e che l’aggravante della matrice camorristica era stata cancellata. Sconto di pena anche per Raffaele Morra, condannato a 4 anni e 8 mesi per sottrazione del cadavere a fronte dei vecchi 5 anni e 4 mesi.