Tutto finito, finalmente verrebbe da dire: un campionato falsato dal potere (non sul campo) della Juventus regala ai prodi e fieri bianconeri il settimo scudetto consecutivo. Il Napoli regala momenti di calcio altamente spettacolare ma viene raggiunto due volte da un Torino che tira solo nelle due occasioni vincenti. È Mertens a rompere il digiuno personale di due mesi e ad aprire le danze approfittando di un colossale pasticcio di Burdisso; nel secondo tempo pareggia Baselli grazie ad un sinistro per nulla irresistibile deviato beffardamente da Chiriches. Non si dà per vinto il Napoli che trova prima il palo con Milik e poi il nuovo vantaggio firmato dal neo-entrato Hamsik. Partita sotto controllo, qualche occasione fallita e la doccia fredda di De Silvestri che fa 2-2. Il campionato è finito, andate in pace.

REINA 5: clamorosamente bravo e sicuro con i piedi, non si può dire altrettanto per l’efficacia dei suoi interventi tra i pali. Ed i due gol del Toro, soprattutto il secondo, ne sono la dimostrazione. Addio Pepe e buon soggiorno nella ridente e soleggiata Milano.

HYSAJ 6,5: bravo e tempista nei rari tentativi bellicosi dei granata, continuo e propositivo per tutta la gara in fase d’attacco.

ALBIOL 6: non ha colpe specifiche sui gol anzi è bravo e sicuro in più di una chiusura.

CHIRICHES 6,5: l’eleganza fatta difensore. Ma quanto è bravo il rumeno? E pensare che gioca quasi mai ma la sua prestazione è sicura ed efficace. Sfortunato quando il suo tocco su tiro di Baselli tradisce il poco reattivo Reina.

MARIO RUI 5: la sua sarebbe una buona prova, imperversa in maniera convinta e convincente sull’out mancino con la sua padronanza tecnica. Nel finale però si perde in maniera colpevole De Silvestri che castiga il Napoli.

ALLAN 6,5: impressionante il suo primo tempo per forza, intensità ed anche qualità. Nella ripresa si vede e si sente meno, negli ultimi 15 magari andrebbe dispensato perché stanchissimo ma Sarri la pensa diversamente.

JORGINHO 6,5: non sbaglia un pallone, anzi forse qualche appoggio nel concitato finale che tra l’altro lo vede stanco e forse rassegnato. Ma che qualità e che intelligenza!

ZIELINSKI 5,5: qualche lampo, qualche giocata di qualità ma troppo poco per un calciatore del suo calibro. Mai incisivo, mai decisivo. Esce per HAMSIK 7 che in pochi minuti mette le cose in chiaro: destro di rara bellezza ad un centimetro dal palo in girata e gol numero 100 in Serie A con la maglia del Napoli. Fenomeno.

CALLEJON 5: gioca sempre, è vero è molto importante ma è proprio impossibile lavorare su una soluzione diversa? Non combina granché ma viene sostituito soltanto a 2 minuti dal termine. Al suo posto OUNAS S.V.

MERTENS 7: dopo due mesi non esaltanti comincia la gara con un piglio diverso. Si vede che vuole lasciare il segno e si “mangia” Burdisso che dopo averlo maltrattato ed essere stato anche ammonito ne combina una davvero grossa dando la possibilità al belga di battere agevolmente Sirigu. Sembra in partita ma è lui a lasciare il campo per MILIK 6,5 che conferma di essere tornato un giocatore arruolabile ed affidabile al 100%. Il suo ingresso è importante eccome, demolisce il palo alla destra di Sirigu ed è sfortunato quando un suo tocco a botta sicura finisce ad un centimetro largo.

INSIGNE 6: tanto lavoro, grande quantità ma meno qualità del solito. Soprattutto negli ultimi 20 minuti sembra non avere più benzina.

SARRI 5: caro Maestro non vorrei adesso tu lo facessi per dispetto. Va bene la stessa squadra anche nella terzultima di campionato ma quando poi c’è da vincerla rinunciare a Mertens ci è sembrata una cosa se non altro bizzarra, non c’era più nulla da perdere ormai. E poi l’ingresso del povero Ounas al minuto 88 ci sembra troppo… Noi facciamo il tifo affinché tu rimanga (con la voglia si intende) ma bisogna lavorare sulla gestione degli uomini. Il Cattivo Presidente non ha poi tanto torto…


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Marco Silva

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